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Alopecia: quando il cane perde il pelo a chiazze

La perdita di pelo del cane è un problema per molte persone che si vedono invadere casa da un mare di lanuggine nonostante le continue pulizie.
Quando il cane è in muta, la perdita è normale, se avviene su tutto il corpo, sostituito da altro pelo sottostante.

Alopecia nel cane

Quando la perdita è localizzata e rimane una zona glabra di pelle, significa che la cosa non è normale, ma è sintomo di malattia.

L’alopecia è una chiazza di pelle totalmente o parzialmente senza pelo, quindi in assenza di pelo sostitutivo.

Cosa provoca l’alopecia?

Le cause sono davvero moltissime e vanno dalla malattia metabolica, endocrina, parassitaria o, finanche, da stress.

Proprio per questa variabilità, le alopecie si classificano in base a come si presentano.
Se sono a chiazze, il più delle volte sono provocate da:

  • funghi
  • batteri
  • parassiti (come la leishmaniosi)
  • acari (come la rogna)
  • da esito cicatriziale.

Le forme generalizzate, in cui la perdita di pelo è disposta su una superficie ampia del corpo, sono causate da:

  • malattie congenite o ereditarie
  • malattie sistemiche o ormonali (come il morbo di Cushing, tumori testicolari o l’ipotiroidismo)
  • da diluizione del colore ecc

Esistono anche delle forme ricorrenti che compaiono in inverno e scompaiono in primavera, come le forme tipiche della razza Boxer, o del Bulldog (ma anche di molte altre razze) che non hanno terapia e, soprattutto non se ne è compresa la causa.

Come si presenta l’alopecia

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Perdita di pelo a chiazze con croste: dermatite?

Per comprendere esattamente il motivo dell’assenza di pelo è importante osservare attentamente la lesione:

  • il pelo è assente oppure è presente ma corto e come se fosse tranciato?
  • la chiazza è rotonda e regolare oppure frastagliata?
  • sono presenti croste, essudato, rossore?
  • sono presenti altri sintomi come il prurito o odore particolari?
  • che dimensioni hanno le chiazze?
  • sono simmetriche o singole?

Queste considerazioni sono importanti perché possono far sospettare un problema o un altro.

Inoltre, sarà importantissimo capire la condizione generale dell’animale, il suo stato nutrizionale, se possono essere presenti carenze alimentari e altro.

Attraverso queste valutazioni il medico potrà fare una prima diagnosi differenziale e orientarsi su ulteriori accertamenti diagnostici (esami collaterali) come raschiati cutanei, scotch test, esami citologici e simili.

Come si arriva a diagnosi di alopecia

Una causa frequente di alopecia è quella fungina. La sua individuazione non è complicata, considerando che è sufficiente un semplice esame del pelo e coltura per capire se è la reale causa.

Come per la dermatite da Malassezia, però il fatto che l’animale abbia una sovracrescita di funghi sulla cute, è indicativo di uno stato immunitario non correttamente funzionante.

Sarà importante, quindi cercare di approfondire l’iter diagnostico e accertarsi che non siano presenti altri motivi sottostanti.

In caso di alopecia diffusa, la razza, stagionalità, colore del mantello, saranno di ulteriore aiuto nella ricerca della corretta eziologia (causa).

Tutto questo per poter arrivare ad una terapia adeguata ed efficace.

Come si cura l’alopecia

Il trattamento dell’alopecia dipende dalla causa.

In caso di alopecia localizzata da infezione micotica o da parassiti come acari, ad esempio esistono soluzioni in pomata o liquidi da applicare con tamponature direttamente sulla zona senza pelo e subito intorno a base di farmaci antimicotici.

Esistono anche shampoo medicati che dovranno essere utilizzati secondo prescrizione medica.

In questa situazione, appare importante ricordare che le micosi possono essere fonte di contagio per persone immunodepresse:

  • bambini
  • anziani
  • persone sotto trattamenti immunosoppressivi come la chemioterapia.

Per questo motivo è altamente consigliato disinfettare con prodotti idonei i finimenti utilizzati per il cane, le ciotole e le cucce.

Anche gli altri animali di casa potrebbero essere infettati, ma sempre se non immunocompetenti.

In caso di alopecia da malattia metabolica, la terapia sarà individuabile a seconda della causa.

Per le malattie congenite, invece, non esiste soluzione se non quello di non riprodurre soggetti con queste caratteristiche, come nel caso dei blu derivati da diluizione del nero.

A tal proposito, però è bene ricordare che anche la Leishmaniosi e la Rogna rossa (Rogna Demodettica) è trasmissibile dalla madre ai piccoli e che quindi non è mai consigliato far riprodurre soggetti affetti da tali malattie.

Per altre forme di alopecia che non presentano problema se non un fattore puramente estetico (come le bilaterali ricorrenti sui fianchi dei cani Boxer, Dobermann e altre) non sono ancora state individuate cure specifiche.

Alopecia e melatonina

La Melatonina è un ormone che, tra le altre, ha funzione di stimolo sulla ricrescita del pelo.

Alcuni studi hanno dimostrato come l’impianto a lento rilascio o la somministrazione per bocca, abbia dato risultati a volte soddisfacenti in soggetti in cui altre terapie non hanno dato esito alcuno.

Cure naturali per l’alopecia

Non esistono terapie certificate come efficaci contro l’alopecia, tra i trattamenti naturali.

In generale, la somministrazione di una buona integrazione con acidi grassi essenziali, soprattutto se la dieta non ne contiene, può essere una terapia collaterale che può aiutare la salute della pelle e del pelo.

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Cura del pelo del cane in salute

About the Author /

silviacamnasiob@gmail.com

Medico Veterinario, si dedica alla divulgazione di buone pratiche cinofile, scrivendo testi medici comprensibili per tutti.