autismo e pet therapy

Spettro autistico e Pet Therapy: “Un sorriso per loro”

I bambini e gli adulti con sindromi dello spettro autistico possono avere difficoltà a recarsi dal dentista per curare la propria igiene dentale.
In questo articolo presento il nostro progetto “Un sorriso per loro”, un progetto per superare, attraverso la Pet Therapy i problemi che non consentono di arrivare dal dentista in caso di persone autistiche.

Martina Pertisetti, l’esordio de “Un sorriso per loro”

Ricordo ancora quella chiamata.
Era un martedì sera, il cellulare squillava e il numero era sconosciuto.
Risposi, stranamente, dopo qualche squillo.
Era Lucia. Mi raccontò la sua idea e mi disse in modo chiaro che mi voleva con lei in quel progetto.

Conosceva la mia formazione:

  • laureata in allevamento e benessere animale
  • istruttore cinofilo
  • a breve coadiutore del cane negli Interventi Assistiti con gli Animali.

L’idea mi colpì subito, non esitai un minuto a dirle che avrei accolto la proposta.
C’era molto da fare, da costruire, passo dopo passo, insieme.
Io ne ero entusiasta : riuscivo, come lei, a vedere la portata reale di quell’idea.

Lucia Rocco fondò nel 2017 un’associazione di volontariato che si occupa di cura e prevenzione orale per bambini autistici e disabilità cognitive medio-gravi.

La salute dei denti e della bocca influisce in maniera significativa sullo stato di benessere generale di tutto il corpo contribuendo ad una vita privata sociale dignitosa; diviene dunque un diritto per individui con necessità speciali e difficoltà di autonomia.

Questi soggetti sono più a rischio per mancanza di autonomia perché la malattia odontoiatrica è una malattia “certa”: ogni individuo, infatti, almeno una volta nella vita presenta una lesione cariosa.

autismo e cura dei denti

Autismo e cure odontoiatriche

In cosa consiste il progetto

I bambini vengono presi in carico da un’equipe multidisciplinare:

  • odontoiatra
  • neuropsichiatra
  • igienista dentale
  • educatrici
  • psicologi-psicoterapeuti
  • coadiutori del cane negli IAA.

L’equipe si occupa di creare percorsi individuali e personalizzati per ogni bambino, il cui benessere è sempre al primo posto.

All’associazione si affianca un progetto di lavoro per supportare, con percorsi educativi ad hoc la parte delle cure odontoiatriche.

Strategia educative

Le strategie educative sono molteplici:

  • agende visive
  • slide motivazionali
  • storie sociali
  • video modeling (video dimostrativi)
  • Educazione Assistita con gli Animali (detta anche Pet Therapy).

Interventi Assistiti con gli Animali –  la Pet Therapy

L’uomo ha sempre riconosciuto, in maniera più o meno consapevole, il valore degli animali.
Attualmente questo pensiero trova una dimostrazione concreta nel diffondersi della Pet Therapy, o più precisamente degli Interventi Assistiti con gli Animali.

La convivenza con gli animali da affezione, se correttamente impostata, può rappresentare già di per sé fonte di beneficio per la società e gli animali domestici possono svolgere anche un importante ruolo di mediatori nei processi educativi e terapeutico-riabilitativi.

Gli IAA devono essere improntati al rispetto della legislazione vigente e, nei processi educativi e terapeutico-riabilitativi, su criteri scientifici e richiedono l’applicazione di protocolli che contemplino:

  • la presa in carico del paziente/utente
  • la stesura di un progetto
  • la definizione degli obiettivi
  • la verifica periodica dei risultati raggiunti
  • la capacità di lavorare in equipe da parte di specialisti che spesso appartengono ad ambiti molto diversi.

La relazione che si crea tra il bambino e l’operatore di Pet Therapy è spontanea e flessibile ma allo stesso tempo anche programmata, tesa al raggiungimento degli obiettivi rispettando sempre le peculiarità del paziente.

L’animale si rivela all’interno di questa relazione come “mediatore emozionale” e come “catalizzatore” dei processi socio-relazionali.

Facilitando la relazione con l’operatore, il contatto con l’animale consente di intervenire in quelle aree in cui il bambino ha maggiori necessità di progredire, può essere perciò impiegato, con l’intervento di personale specializzato, a scopi educativi così come psicomotori, psicoterapeutici….ed odontoiatrici!

Dental Dog Therapy

dental dog therapy

Dental Dog Therapy

Da qui la “Dental Dog Therapy”.

Con questa definizione si intende

il contributo fornito dalla presenza di cani prima, durante e dopo le sedute odontoiatriche; caposaldo è il reparto di Odontostomatologia speciale dell’ospedale Meyer di Firenze.

Il cane aiuta il bambino a distrarsi in sala d’attesa e a diminuire lo stato d’ansia e di stress.

Durante l’operatività il bambino può mantenere, ove possibile, il contatto con l’animale, continuando ad accarezzarlo o tenendo il guinzaglio.

Il cane può aiutare gli operatori in un lavoro di modeling, finalizzato ad ottenere gli obiettivi della seduta, la quale viene prima discussa in equipe e programmata in base alle esigenze di ogni singolo paziente.

Al termine della seduta, la presenza del cane può essere utilizzata come rinforzo positivo, aiutando il bambino a concludere in modo gratificante l’esperienza.

Il cane da Pet Therapy

La preparazione e l’equilibrio dei cani in questi contesti è di fondamentale importanza per il loro benessere, punto focale per ogni coadiutore dell’animale.

E’ necessaria un’ottima educazione di base, una solida abituazione agli stimoli (sonori e olfattivi) e un addestramento atto a fornire agli animali il maggior numero di competenze specifiche per poter svolgere al meglio il proprio compito.

Come in ogni attività di Pet, i cani devono essere affidabili, prevedibili ed equilibrati.

Ma soprattutto devono essere felici di aiutarci e sereni durante la seduta. È necessario ovviamente conoscere molto bene il loro linguaggio, per poterli capire e tutelare in ogni momento.

Un progetto in cui l’attenzione è posta su ogni virgola perché come in tutte le cose importanti bisogna curare i dettagli e le sfumature.
La diversità merita di essere accolta come un’opportunità perché, in fondo, è una vera e propria occasione di arricchimento umano e professionale.
E nessuno, meglio di un cane, ci insegna l’importanza di un legame che va oltre a ciò che ci rende diversi, e proprio per questo, unici.

Se vuoi saperne di più sul progetto “Un sorriso per loro” contatta l’associazione dal loro sito.

I seminari Dog's Health: la Pet Therapy in aiuto ai bambini autistici

About the Author / Martina Pertisetti

martina.pertisetti@gmail.com

Sono nata il 1 agosto 1990 e son cresciuta in un piccolo paese della provincia di Cremona, circondata da amici a quattro zampe che mi hanno insegnato il rispetto e la dolcezza. Erano i miei compagni di giochi: per me era naturale interagire con loro, ne sentivo il bisogno. Fin da piccola ho avuto ben chiaro ciò che avrei fatto nella vita. Scelsi infatti di frequentare il corso di laurea di Allevamento e Benessere animale presso la facoltà di Medicina Veterinaria a Milano. Una volta laureata ho collaborato con uno dei centri cinofili più importanti in Italia: il Biancospino. Paola Daffunchio è stata il mio mentore ed ora è una cara amica. La mia formazione è proseguita come istruttore cinofilo e operatore di pet therapy, secondo le linee guida nazionali. Ho collaborato con campi di addestramento, cliniche veterinarie, allevamenti, e infine strutture pubbliche e private per i progetti di pet. Nel 2017 ho preso parte ad un progetto che si occupa di prevenzione orale in bambini con disturbi dello spettro autistico e con disabilità cognitive: "Un sorriso per loro". Per lavorare in questo campo è importante essere formati e conoscere a fondo i nostri compagni di vita. Comprendere i loro bisogni è il primo passo per poterli accudire al meglio. La passione è un ingrediente fondamentale e l'empatia, la ciliegina sulla torta.