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Cambio di stagione: 6 cose da fare per aiutare il tuo cane e le sue difese immunitarie

L’autunno è ormai inoltrato e i nostri cani, come noi, hanno bisogno di essere aiutati nel loro metabolismo.

Il cambio di stagione è un delicato, soprattutto per il grande dispendio di energia necessario per acclimatare l’organismo ai cambi di temperatura.

Un cane impiega circa 3 settimane ad adattarsi al cambio del clima e dunque è bene correre ai ripari e pensare a come aiutarlo.

Questo, è anche il periodo in cui, più spesso ritrorvi il cane a ingozzarsi d’erba, in un comportamento quasi compulsivo che sta ad indicare una condizione di malessere dell’apparato gastroenterico.

Ecco quindi alcuni consigli utili al fine di migliorare la salute del cane e migliorare il suo sistema immunitario.

1.Visita di controllo

Per prima cosa, in questa stagione è bene rivolgersi al proprio medico veterinario che faccia, oltre a una visita di controllo approfondita, anche uno screening ematologico per mettere in evidenza precocemente alcune malattie pericolose perché silenti nella sintomatologia:

Questa pratica è semplice e molto efficace, utilissima come prevenzione.

A maggior ragione se noti dei comportamenti inusuali:

  • se il cane è più stanco del solito che non vuole giocare
  • se il cane è più mogio, meno attivo e attento
  • cane apatico, svogliato
  • se il cane pare debole e non più capace di fare ciò che faceva prima (una passeggiata, giocare e saltare fare le feste ecc)

Tutti questi sono campanelli d’allarme che devono farti pensare alla necessità di un controllo.

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Cane stanco – Chihuahua

In modo particolare se il cane è anziano. Gli screening, infatti sono essenziali nell’età avanzata, proprio perché ci consentono di mettere in evidenza con molto anticipo segni di malattia che, altrimenti, rimarrebbero nascosti per lungo tempo e cioè fino a che l’organismo non riesce più a compensare il danno interno.

Anche l’inappetenza è sintomo di malattia, ma attenzione alla possibile presenza di problema comportamentale, rappresentato dal vizio di non mangiare perché il cane attende che gli venga somministrato cibo più appetibile.

Questa condizione è un capriccio e va assolutamente scongiurato, perché ti toglie la possibilità di comprendere se ti trovi di fronte a un sintomo di malattia o meno.

2. Riduci lo stress ossidativo (migliorando l’alimentazione)

cane beagle alimentazione difese immunitarie

Alimentazione e difese immunitarie – Beagle

Il caposaldo della salute è l’alimentazione. Ti sembrerà banale ma il vecchio adagio in cui si afferma che “siamo ciò che mangiamo” è ancora più valido nel caso dei cani.

Se stai alimentando il tuo peloso con un cibo commerciale di scarsa qualità (secco o umido che sia) in realtà lo stai solo cibando e non nutrendo.

Il suo fegato sarà affaticato e così gli altri organi cosiddetti emuntori, cioè quegli organi (fegato, reni, polmoni, cute e annessi cutanei) deputati alla espulsione degli scarti del metabolismo (alimentare e basale).

Se noti che il tuo cane ha frequente:

  • perdita di pelo anche oltre ai periodi di muta
  • forfora e odore forte
  • frequenti dermatiti e ponfi
  • ghiandole paranali da svuotare molto frequentemente
  • alito pesante
  • flatulenza
  • diarree ricorrenti
  • episodi di vomito
  • orecchie molto sporche nonostante l’assenza di parassiti
  • scolo oculare abbondante
  • urine scure, cariche e fortemente odorose

significa che la sua dieta non è adatta e che è da migliorare.

Questo perché i principi nutritivi che somministri al cane non riescono a essere tutti metabolizzati ma divengono materiale di scarto all’interno degli organi e formano molti radicali liberi, fonte di stress ossidativo.

Per contrastarli, oltre a migliorare la dieta sarebbe utile fare dei cicli di disintossicazione, somministrando al cane cibi altamente digeribili, freschi e poco lavorati.

3. Rinforza il sistema immunitario con i probiotici

cucciolo cane norfolk terrier in salute

Cane Norfolk Terrier in salute

L’intestino è il cervello dell’infiammazione e del sistema immunitario.

Per questo ha bisogno di essere gestito e curato in modo corretto, oltreché attraverso una dieta personalizzata, anche con un aiuto efficace.

I probiotici sono microrganismi che, soprattutto nei cani che mangiamo cibo commerciale, possono e dovrebbero venire integrati a cicli nella dieta, soprattutto durante il cambio di stagione.

Somministrate questi microrganismi per almeno un mese, può aiutare in modo efficace l’intestino del cane.

Attenzione alla scelta.

Se il soggetto è in salute, non ci saranno problemi e si potranno somministrare prodotti integratori, anche a base di prebiotici (fibre che alimentano la flora batterica), anche ad uso umano.

Se il cane ha allergie o patologie conclamate, è bene rivolgersi ad un allergologo per sapere quali prodotti si possono utilizzare.

A soggetti (ad esempio) con Malassezia, non si dovrebbero somministrare probiotici contenenti lieviti.

Attenzione anche alle cross reazioni in cani allergici o intolleranti a certi alimenti o a allergeni ambientali.

Ecco perché non si dovrebbe mai ricorrere all’automedicazione, anche per un semplice integratore a base di probiotici.

4. Valuta la condizione dello stato fisico del cane

L’autunno è un buon momento per rivalutare la condizione fisica anche dal punto di vista del peso del cane.

Esso, infatti, se in eccesso, influisce negativamente sulla salute sia fisica che mentale dell’animale il quale sarà portato a sentire minor spinta al movimento, impigrito anche dalle temperature che tendono a scendere (e dal divano che si avvicina…)

Se, nonostante le passeggiate estive il tuo peloso non è in buona condizione fisica perché sovrappeso, non fargli passare l’inverno senza modificare le cose, perché potrà solo peggiorare, pregiudicando anche il suo sistema immunitario.

Il peso in eccesso pregiudica le articolazioni che, doloranti creeranno una condizione di forte stress nel cane.

Rivolgiti quindi (ancora) al tuo veterinario o nutrizionista per poter avere un programma corretto di riduzione del peso.

5. Depura e aiuta il fegato

Partendo dal presupposto che il tuo cane sia in salute e che tale condizione sia anche certificata da analisi del sangue, puoi comunque aiutarlo con integrazioni erboristiche per brevi periodi di tempo.

Ecco alcuni rimedi che puoi utilizzare, sempre sotto consiglio del medico o consulente che possa darti le indicazioni corrette per un loro buon uso.

  • Cardo mariano: è in fitoterapico eccellente per aiutare la depurazione del fegato.
    Utilizzarlo in questo periodo consente di depurare il fegato dalle tossine prodotte dal metabolismo, farmaci (antiparassitari o altri), tossine dà inquinamento e altro
  • Aloe Vera: è un immunomodulatore, un fitoterapico con molte funzionalità che regolano il metabolismo. Da utilizzare con attenzione (come tutti i fitoterapici) può essere un valido aiuto.
  • Digiuno settimanale: ti sembrerà strano ma i cani, come le persone avrebbero grande beneficio dall’assunzione di sola acqua per un giorno intero alla settimana.
    Il digiuno è un modo per aiutare l’organismo a resettarsi, non soltanto in situazione di emergenza come la diarrea, ma soprattutto quando è in salute, per consentire il riposo cellulare a quegli organi che sono costantemente sottoposti a lavoro.
    In caso il peloso soffrisse di gastrite e rigurgiti frequenti soprattutto per nausea da digiuno prolungato, l’astinenza da cibo potrebbe essere sostituito dalla somministrazione di un frutto (una mela) o del kefir (se tollera i latticini senza problemi) o una verdura cruda (finocchio, carota).
  • Acidi grassi essenziali: l’uso di acidi grassi essenziali (Omega 3 e 6), nelle corrette quantità ha potere antinfiammatorio e stimola il metabolismo.
    Attenzione però alle dosi e modi di somministrazione. Sarà il tuo medico o nutrizionista a dovertele indicare, in base alla dieta che il tuo peloso sta facendo.

6. Migliora e aiuta la perdita del pelo vecchio

spazzola cani perdita pelo

Spazzola per il pelo del cane

Se il tuo cane è in muta e sta perdendo molto pelo, a seconda della razza e tipo di pelo, puoi rivolgerti ad un toelettatore per farglielo perdere più velocemente, con un bagno e asciugatura con getto d’aria potente.

L’uso di spray idratanti e nutrienti il pelo potranno aiutare la rigenerazione cellulare.

Inoltre, se cerchi una toelettatura con trattamento all’Ozono, potrai donare una azione antibatterica e rigenerante la cute al tuo peloso.

Screening e piani salute per migliorare la salute e difese immunitarie del cane

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silviacamnasiob@gmail.com

Medico Veterinario, si dedica alla divulgazione di buone pratiche cinofile, scrivendo testi medici comprensibili per tutti.