cane barbone

Tutto sul cane Barbone

Il cane Barbone

Con il pelo riccio, crespo o cordato, di taglia piccola, media o grande il Barbone è annoverato tra i cani con maggior intelligenza e capacità di essere addestrati, tanto che sono stati per moltissimi anni i principali protagonisti in diversi circhi.

Vediamo di capirne il carattere, le attitudini e le origini.

Le origini del cane Barbone

Le origini di questi cani si perdono in una storia secolare di attività venatorie che via via si sono specializzate per il lavoro in acqua, inteso come recupero del selvatico.

Siamo prevalentemente in Francia e questi cani dovevano aiutare alla caccia ai palmipedi come l’anatra, che in francese si dice “canard” termine sul quale è stato forgiata la parola “caniche” con la quale ancora oggi si intendono i cani Barboni.

Il Barbone discende da cani conosciuti in tutta l’Europa bagnata dal mare e dall’Oceano Atlantico che ,da sempre dediti come aiutanti nei porti e con i pescatori, avevano sviluppato una particolare struttura di pelo che negli ultimi due secoli è stata introdotta con accurati accoppiamenti in cani da ferma e pastorizia che si stavano dedicando al riporto in acqua.

Nel tempo sempre più allevatori si sono sforzati di ottenere cani sempre più omogenei forniti di un pelo elastico e morbido in continua crescita, privo di sotto pelo, che gli permetteva di essere protetti, quasi coibentati mentre si buttavano con slancio negli stagni ed in mezzo ai canneti.

Poteva essere all’epoca come oggi crespo, riccio o cordato.

Caratteristiche morfologiche

cane barbone bianco

Cane Barbone, erroneamente detto Barboncino

Precisiamo subito una cosa, in cinofilia non esiste il Barboncino, si tratta di un vezzeggiativo per i neofiti, ma degradante e riduttivo per la razza.

Il Barbone ha 4 taglie:

  • Gigante
  • Media
  • Nana
  • Toy

Risulta l’unica tipologia di cane che annovera la taglia Toy, non ne esistono altre riconosciute ufficialmente che hanno questa taglia!

Quando i cani hanno superato i 12 mesi di età possono essere sottoposti alla valutazione di une Esperto Giudice dell’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana, che sotto l’egida del Mipaaf misura l’altezza al garrese, confermando o meno la taglia ereditata dalla madre.
Infatti, possono nascere nella stessa cucciolata, cani più o meno diversi nelle taglie ravvicinate, come spesso accade ad esempio con i nani ed i toy.

  • I grande mole risultano al di sopra dei 45 fino ai 60 cm e devono essere la riproduzione ingrandita e sviluppata del Barbone media mole, di cui conserva le caratteristiche;
  • la media mole invece è al di sopra dei 35 fino ai 45 cm;
  • il nano al di sopra dei 28 fino ai 35 cm, mostrando, nel suo insieme, l’aspetto di un Barbone di media mole ridotto, conservando il più possibile le stesse proporzioni e senza mostrare alcun segno di nanismo;
  • il Toy al di sopra dei 24 cm e fino ai 28 cm, con un ideale ricercato di 25 cm, conservando nell’insieme l’aspetto di un barbone nano e le stesse proporzioni generali.

Nelle taglie piccole la presenza di nanismo è da evitare.

Caratteristiche del pelo

Il Barbone è annoverato fra le pochissime razze canine che non perdono pelo!

Interessante attrattiva, da un lato ma dall’altro suggerisce una periodica manutenzione.
Questa viene esaltata da toelettature estreme che enfatizzano la “tuta da lavoro” che un tempo serviva alla funzione atavica, oppure disegnandolo come un orsacchiotto paffuto.

Il pelo può essere:

  • abbondante di tessitura fine
  • lanosa e ben arricciata
  • elastica e resistente alla pressione della mano
  • fitto e di lunghezza uniforme da formare riccioli eguali
  • se lasciato diventare cordato forma le caratteristiche cordelle, dei veri e propri “dred” che raggiungono anche i 20 cm e più di lunghezza.

Il colore può essere

  • nero
  • bianco
  • marrone
  • grigio
  • fulvo.

Sempre omogeneo ed uniforme su tutto il corpo con palpebre, tartufo, labbra, gengive, palato, orifizi naturali, scroto e cuscinetti plantari, ben pigmentati.
Anche la pelle morbida e mai lassa o con pieghe è pigmentata in armonia col colore del mantello, mentre nei bianchi, è argentata.

Carattere del cane Barbone

La storia di questi cani ne ha forgiato anche una estrema duttilità e vivida intelligenza che oggi lo annovera tra i cani più perspicaci e addestrabili del panorama canino.

Un carattere amabile, gioioso, attivo e fedele, costantemente attento lo ha reso beniamino del focolare domestico.

Ritengo sia uno dei più adatti cani per la famiglia e l’ambiente urbano, soprattutto la taglia media o gigante, che ben armonizza con i bambini, ben socializzati alla relazione.

Problemi e malattie del Barbone

Sono cani molto sani in generale se ben allevati.

Nelle taglie piccole riscontriamo la possibilità della

  • necrosi della testa del femore,
  • lussazione della rotula.

Invece per i barboni medi e giganti possiamo riscontrare la displasia dell’anca. Comuni invece a tutte e 4 le taglie possono esprimersi patologie oculari, che sono prevedibili con test genetici ed attenti accoppiamenti.

Ancora una volta il lavoro dell’allevatore serie e coscienzioso ricopre un peso importante.

In Italia negli ultimi riscontriamo un crescente aumento di nascite secondo i dati ministeriali, passando da 1227 barboni del 2010 ad oltre 3500 del 2019.

Segno di apprezzamento soprattutto delle qualità caratteriali dei Barboni.
Il Club Cani Compagnia dal 1963 si occupa di tutelare e migliorare la cultura e l’allevamento, www.clubcanicompagnia.it

Ti consiglio un libro interessante “Salute e alimentazione del cane: bisogni nutrizionali e realtà scientifiche” di S. Bonasegale e A. Barera.
Ma se vuoi conoscere tutte le razze… ti consiglio “Il giro del mondo in 80 cani” di A. Montefusco.

Si perché i cani di razza si scelgono parlando con chi li ha fatti nascere e non con chi li vende!

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About the Author /

guidecinofile@gmail.com

Perito agrario specializzato in Zootecnia, oggi è Consulente cinofilo, reporter ed organizzatore di eventi. Controllore di Allevamento ENCI da oltre 20 anni, da sempre collabora con tanti allevatori seri di svariate razze in tutta Europa. In passato si è occupato del recupero comportamentale di cani da canile. Apprezzato Speaker e commentatore in manifestazioni tecniche, scrive articoli per diverse testate su carta e web. Interessato a tematiche per il rispetto del Benessere Animale e la Biodiversità. Autore del libro “Il Giro del Mondo in 80 cani”.