cane corso

Cane corso: il cane molosso per eccellenza

Il cane Corso

Se pensi che questo cane provenga dalla Corsica…. hai sbagliato tutto e quindi, devi continuare a leggere.

Le origini del Corso

Il Corso è diretto discendente dei cani molossi che accompagnavano le legioni romane, presenti più di 2500 anni fa in tutta la penisola italiana.

La parola “cohors” significa appunto protettore guardiano. Assume in questo caso anche una connotazione di forza e robustezza. Nessuna parentela con la Corsica.

La sua grande versatilità ne hanno reso ottimo l’utilizzo anche negli ambiti venatori, come si evince da diverse raffigurazioni in dipinti e disegni nel corso dei secoli fin dal medio evo.

In alcuni affreschi del Mantegna ad esempio, è possibile notare la straordinaria somiglianza di cani dal medesimo aspetto odierno, intenti in scene di caccia grossa.
In tutta la nostra penisola vi sono anche bassorilievi e sculture marmoree che rappresentano questi cani.

Benché la sua presenza radicata nella vita rurale, subito dopo la seconda guerra mondiale ebbe più fortuna il suo cugino di fama mondiale, il Mastino Napoletano.
Mentre il Cane Corso ha dovuto attendere fino agli anni ottanta per essere recuperato, grazie ad un lavoro cinotecnico importante, rintracciando tutti i migliori esemplari ancora esistenti in meridione, ridando nuovamente lo splendore che merita un cane versatile, oggi molto amato anche fuori dai confini italiani.

Caratteristiche morfologiche

caratteristiche del cane corso

Caratteristiche del cane corso

L’aspetto è di un cane di medio-grande taglia, robusto, vigoroso pur restando elegante, con contorni netti che ne rivelano la muscolatura potente. Il corpo se visto lateralmente di profilo, possiamo inserirlo in un rettangolo come forma geometrica, quindi un po’ più lungo che alto sugli arti.

Le misure dello standard sono:

  • Maschi 45-50 kg per per un altezza al garrese di 64-68 cm
  • Femmine  alte 60-64 cm e dal peso variabile da 40 a 45 kg

esprimendo un buon dimorfismo sessuale

Le orecchie erano, un tempo amputate per necessità: questi cani dovevano difendersi da predatori o da attacchi di bovini e cinghiali.
Oggi, sono integre, triangolari, pendenti, di media grandezza, inserite molto al di sopra delle arcate zigomatiche. 

Anche la coda un tempo veniva amputata, per le medesime necessità, come accadeva per tante razze.
Oggi è lasciata integra, attaccata piuttosto alta, molto grossa alla radice. In movimento è portata alta, ma mai in verticale o arrotolata. 

Importante ricordare le caratteristiche della testa.
Il Cane Corso non è classificato tra i cani brachicefali, ma è un mesocefalo pesante.
Questo significa che la canna nasale non deve essere mai troppo corta (il rapporto massimo è 1:2 con la lunghezza della testa).
Il prognatismo eccessivo che modifica l’assetto cranio facciale è considerato un grave difetto!

Le mascelle sono molto larghe e spesse con delle branche mandibolari curve. La dentatura mostra un leggero prognatismo, ma non più di 5 mm.

La chiusura a tenaglia è ammessa, ma non ricercata.

Caratteristiche del pelo

allevamento cani corso

Cane corso nero

Il mantello ha cute abbastanza spessa e piuttosto aderente.
Il pelo è

  • corto
  • brillante 
  • molo fitto 
  • leggero strato di sottopelo di tessitura vitrea.

I colori sono il

  • nero
  • grigio piombo
  • ardesia
  • chiaro fino a sconfinare in un crema.
  • fulvo nelle sue sfumature dal chiaro al rosso cervo, più o meno scuro tendente a color grano (frumentino).
  • tigrato su base fulva o grigia, con striature di varia intensità e distribuzione.

Può esserci la presenza di una maschera di colore scuro che non deve superare la linea degli occhi. Una piccola macchia bianca sul petto, le punte delle zampe e sulla canna nasale sono accettate.

Carattere del Corso

Il Corso è un eccellente guardiano della proprietà e della famiglia, dotato di discernimento e responsabilità.

È impiegato con successo come cane per il bestiame e le attività venatorie alla grossa selvaggina, compiti che ha svolto da sempre nel corso dei secoli.

È un cane agile e scattante ed allo stesso tempo vigoroso e forte, rustico e frugale.
Capace di adeguarsi con armonia alla vita di città ed anche in appartamento, dimostrando di apprezzare le comodità domestiche, ma senza dimenticare la sua natura di campagna che esige una regolare attività fisica.

Molto duttile e reattivo nei limiti del suo essere un molosso, alcuni esemplari raggiungono risultati importanti in discipline sportive.
Comunque è sconsigliabile condizionarne troppo le reazioni indotte dall’addestramento intenso, come la difesa personale.

Deve invece essere marginale all’educazione di base.

La socializzazione con gli altri cani svolge un ruolo basilare nel strutturare un sano approccio psichico.
La base della predisposizione è sicuramente genetica, ma incide anche l’ambiente in cui nascono e crescono unitamente agli stimoli che vengono offerti.

Sono temibili guardiani, pieni di ardore che, allo stesso tempo, rimangono docili, ma con una certa innata diffidenza verso estranei.

Eleggono una persona in particolare a punto di riferimento, comportandosi per sempre come un cucciolone con gli intimi del nucleo familiare.

Problemi e malattie del Cane Corso

Anche il Cane Corso non è immune dalle patologie che colpiscono l’apparato scheletrico come la Displasia dell’Anca o del Gomito.
Una radiografia intorno all’anno di età può suggerirci in quale direzione il cane stia crescendo.

cuccioli cane corso

Cuccioli di cane corso dell’allevamento Della Porta Dipinta

Anche in questo caso il lavoro dell’allevatore coscienzioso fa la differenza, appunto selezionando soggetti testati prima di essere messi in riproduzione.
L’alimentazione deve essere mirata e tenere in considerazione le esigenze del cane nelle attività a cui è esposto.

Durante la crescita molto delicate, un apporto equilibrato di nutrienti è sicuramente importante.

Questi cani raggiungono la maturità psico-fisica intorno ai 3 anni.

Nel nostro paese gli ultimi 10 anni hanno visto oscillare intorno ai 3000 cuccioli registrati all’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana, con punte di oltre 4000.
Mentre negli anni successivi al riconoscimento internazionale della razza dalla Federazione Cinologica Internazionale nel 1994, le nascite hanno visto un numero in crescendo che ha fatto annoverare questi cani nella top ten delle scelte degli italiani, con punte di oltre 8000 cuccioli ogni anno a cavallo dal 1998 al 2008.

cane corso allevemento della porta dipinta

Immagini dell’allevemento Della Porta Dipinta

Ti consiglio un libro interessante “Salute e alimentazione del cane: bisogni nutrizionali e realtà scientifiche” di S. Bonasegale e A. Barera.
Ma se vuoi conoscere tutte le razze… ti consiglio “Il giro del mondo in 80 cani” di A. Montefusco.

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About the Author /

guidecinofile@gmail.com

Perito agrario specializzato in Zootecnia, oggi è Consulente cinofilo, reporter ed organizzatore di eventi. Controllore di Allevamento ENCI da oltre 20 anni, da sempre collabora con tanti allevatori seri di svariate razze in tutta Europa. In passato si è occupato del recupero comportamentale di cani da canile. Apprezzato Speaker e commentatore in manifestazioni tecniche, scrive articoli per diverse testate su carta e web. Interessato a tematiche per il rispetto del Benessere Animale e la Biodiversità. Autore del libro “Il Giro del Mondo in 80 cani”.