cane che fa pipi in casa

Cosa fare se il cane fa pipì in casa?

Chi non ha mai dovuto asciugare e pulire una pipì in casa se possiede un cane? In questo articolo cerchiamo di capire quali sono le cause più frequenti di minzione inappropriata (così si definisce lo sporcare dove non deve) del cane.

Cane che fa pipì in casa

Sono soprattutto i cani maschi a creare il problema, ma le situazioni in cui compare sono differenti, così come le cause e le relative soluzioni.
Vediamo quindi le più frequenti.

Cucciolo fa pipì fuori dalla traversina

Se si abitua il cucciolo a sporcare sulla traversina, 9 volte su 10 smetterà di farla solo lì e comincerà a farla per tutta la casa:

  • tappeti
  • divano
  • sul letto
  • zerbini

ogni bersaglio è valido.

Questo perché il cane utilizza la minzione come strumento di comunicazione con il mondo esterno (gli altri cani e animali) nel suo territorio.

Se gli si insegna che è la casa il territorio da marcare come di sua proprietà, sarà inevitabile che parta dalla traversina e finisca per tutta la casa.

cane cucciolo fa bisogni fuori

Abituare il cucciolo a fare i bisogni fuori

Ecco perché, è fondamentale iniziare subito a far uscire il cucciolo e insegnargli a sporcare fuori casa, senza mai utilizzare la traversina.

All’inizio è difficile, ma se si vuole usare qualcosa per assorbire la pipì, si può prendere dei giornali, meno pericolosi (le traversine spesso vengono ingerite), meno costosi e comunque pratici, se servono per l’emergenza iniziale (normale per i cuccioli).

Cane adulto sporca fuori dalla traversina

Se lo si è abituato a sporcare sulla traversina fino a che è diventato adulto potrà comportarsi come è stato descritto per il cucciolo.

In questo caso sarà necessario ricominciare a educare il cane a sporcare fuori, cosa che, soprattutto all’inizio può essere particolarmente complicata.

Alcuni cani si rifiutano di sporcare in ambiente diverso da casa.

cane adulto pipi in casa

Cane adulto marca il territorio esterno

In questo caso può essere utile iniziare a spostare la traversina vicino alla porta e, addirittura portare fuori la traversina.

Inoltre, sarà fondamentale:

Il mio cane fa schizzi di pipì in casa

Soprattutto se ci sono più cani in casa può capitare che marchino il territorio per il predominio dell’ambiente.
In questo caso può essere utile effettuare un percorso con un educatore cinofilo che possa cercare di stabilire maggior equilibrio tra i soggetti presenti in casa.

Può accadere anche che un cane da solo abbia questo comportamento.

Il motivo può essere legato a scarsa fiducia in se stesso oppure a troppa dominanza. Sarà, anche in questo caso, utile un percorso educativo con un istruttore cinofilo che possa riconoscere il problema e risolverlo.
L’uso di spray disabituanti può essere un buon aiuto, ma mai risolutivo senza una adeguata educazione.

Cane fa pipì di notte

Le situazioni più frequenti sono:

  • fa pipì nella cuccia mentre dorme – in questa circostanza è bene rivolgersi al veterinario che valuterà la situazione legata a incontinenza urinaria
  • fa pipì lontano dalla traversina – in questo caso è bene togliere la traversina e insegnare al cane a sporcare fuori sempre
  • fa pipì in casa nonostante sporchi sempre fuori  di solito – è utile valutare sia la quantità di ore che si chiedono al cane di trattenere (non più di 6/7 ore sarebbe l’ideale).
    Se lo fa di colpo, potrebbe esserci un problema organico legato a cistite o altra malattia delle basse vie urinarie che non gli consentono di trattenere la pipì per maggior stimolo, oppure una malattia metabolica.

Il cane che fa pipì quando si emoziona

Anche in questo caso ci possono essere diverse componenti causali e situazioni.

Se lo fa un cucciolo

I cuccioli non hanno il totale controllo degli sfinteri fino a circa 5 mesi. Se si emozionano può essere normale il lasciare qualche goccia di pipì.

Se, invece, ne fanno molta può esserci un eccesso di agitazione o emozione che si sprigiona (di solito) quando fa le feste.
In questa circostanza è bene:

  • non arrabbiarsi
  • non punire il cucciolo
  • non fare le feste al cucciolo
  • rimanere totalmente neutri ignorandolo.

In questo modo si cercherà di “spegnere” l’entusiasmo del cane che non vedrà corrisposta la sua gioia e che, quindi, si tranquillizzerà con il passare del tempo.

Allo stesso modo non si creerà maggiore agitazione parlando o lamentandosi del suo comportamento con la voce. Il silenzio sarà la cura migliore.

Può capitare anche che il cucciolo si metta con la schiena a terra. Anche questo atteggiamento, insieme all’urinare, può essere segno di eccessiva sottomissione, che potrebbe diventare cronico se sollecitato e premiato.

Diverso, invece il cucciolo che, felice fa le feste e si rotola per terra senza problemi di incontinenza.
In quel caso godersi la scena e festeggiare insieme è proprio un piacere.

Se lo fa un cane adulto.

Se l’adulto fa pipì perché fa le feste, può essere patologico se non è accompagnato da eccessiva emozione, quindi può rientrare nell’incontinenza, da far valutare.

Di solito, invece è accompagnato da atteggiamenti come:

  • abbassa lo sguardo e le orecchie
  • abbassa la coda
  • si stringe nelle spalle
  • si mette a pancia all’aria.

In queste circostanze, se rilascia urina, può essere eccessiva emozione e paura.

Se non si conosce la precedente storia del cane è possibile che abbia subito un qualche maltrattamento che lo porta a temere il ritorno del padrone, oppure a temere di essere picchiato o sgridato (magari perché ha sporcato in casa).

Lui non sa perché viene sgridato, ma il padrone, al rientro, vedendo il malfatto potrebbe decidere di punire il cane che, inconsapevole del motivo, collegherà semplicemente il rientro a una punizione.

Spesso questi cani hanno anche lo stesso problema se solamente ci si avvicina e ci si dirige nella loro direzione chiamandoli.
L’errore più grave è il proprietario che, chiamando il cane per punirlo, gli si avvicina andandogli incontro.

Questi soggetti, se particolarmente timidi e remissivi, possono subire un trauma tale da diventare un problema.

In questa situazione di solito il cane, invece di essere felice dell’avvicinarsi del proprietario si spaventa, accucciandosi. Anche in questo caso potrebbe fare pipì.

La soluzione è questa.

Appena, ci si accorge del disagio del cane, girare su se stessi e dargli le spalle allontanandosi e chiamandolo con voce gioiosa.

Lasciare che si avvicini e premiarlo con carezze calme e dolci.

Se la situazione è particolarmente grave però, una consulenza di un veterinario comportamentalista potrebbe aiutare a intraprendere un percorso riabilitativo più efficace e insegnare il corretto atteggiamento da prendere con il cane (di razza o meticcio poco importa), in particolare quando si parla di cani adottati in canili in cui non si conoscono le dinamiche vissute nella vita precedente dal piccolo.

Bene, per oggi è tutto. Se vuoi saperne di più e rimanere sempre aggiornato sulle novità di Dog’s Health, unisciti alla nostra community Facebook.

About the Author /

silviacamnasiob@gmail.com

Medico Veterinario, si dedica alla divulgazione di buone pratiche cinofile, scrivendo testi medici comprensibili per tutti.