cane in auto

Come abituare il cane all’auto?

L’abitudine all’automobile è una delle prime attività che un cucciolo dovrebbe intraprendere. Per farlo però ci vogliono piccole accortezze che consentano al piccolo di non esserne traumatizzato. Vediamo di capirne di più.

Come abituare il cane all’auto

Il viaggio in macchina breve o lungo che sia può essere un’esperienza molto felice per l’animale, ma anche estremamente traumatica e stressante. Ecco perché è fondamentale che il cane venga abituato il prima possibile a viaggiare in serenità facendogli associare a qualcosa di felice e bello il viaggio.

Quando iniziare?

L’abitudine all’auto dovrebbe partire appena il piccolo è in grado di essere staccato dalla madre. Molti allevatori fanno fare piccoli giri a madre e cuccioli insieme, proprio per rendere la cosa normale.

Questo renderà il primo vero grande viaggio verso la nuova casa una cosa normale.

Se hai appena portato a casa il tuo cucciolo (ricorda che devono passare almeno 60 giorni dalla nascita per poterlo fare), il primo spostamento (dopo il viaggio verso casa) sarà verso il veterinario per le vaccinazioni e i controlli di rito, ma potrai portarlo in giro anche per raggiungere dei parchi sicuri e luoghi dove possa andare in giro senza rischiare di incontrare cani randagi (e loro cuccioli).

Il rischio più grande, lo ricordo è la parvovirosi (insieme alle altre malattie virali per cui si vaccinano i cani) ma anche altre malattie.

Ecco perché è sempre molto importante valutare bene i luoghi da frequentare con il piccolo, ma non si dovrà mai pensare di isolarlo e non portarlo a fare esperienze nuove, pena il ritrovarsi con un cane pauroso o, peggio aggressivo nei confronti di altri cani o persone da adulto.

Come trasportare il cucciolo

cane in macchina

Legare la pettorina alla cintura di sicurezza non protegge il cane in caso di incidente.

Il codice della strada (Art.169 Codice Stradale) ci obbliga a portare il cane in modo che non possa in alcun modo intralciare la guida. Questo significa che siamo obbligati a utilizzare diversi metodi di contenzione:

  • trasportino – legato con la cintura di sicurezza sul lato del passeggero o sul sedile posteriore
  • bagagliaio – con rete di protezione
  • kennel – nel bagagliaio.

Nonostante esistano diverse altre soluzioni (pettorina e guinzaglio legati  a cintura di sicurezza) io non mi sento di consigliarli perché non sono sufficientemente sicuri in caso di incidente.

Per i fun del cane libero a tutti i costi consiglio di andare a cercare cosa accade ai pupazzi che vengono utilizzati nei Crash test che fanno le case automobilistiche.

Se si utilizzano i kennel fissi nel bagagliaio il problema è risolto, in particolare per i cani di grossa taglia. Se si ha un cane piccolo e si usa il trasportino, anche questo deve essere fissato in modo che non possa muoversi.

Pensiamo sempre alla situazione estrema in cui un impatto potrebbe scaraventare la nostra bestiola contro le pareti dell’auto.

In questo caso, fissare con la cintura di sicurezza la gabbietta va bene ma non dovrà rompersi in caso di impatto per cui è bene legarla tenendola nella parte centrale del sedile posteriore dove potrà avere un certa escursione ma non potrà scontrarsi contro il sedile davanti.

Il fatto di essere un trasportino non troppo ampio per il cane poi lo proteggerà ulteriormente, perché non potrà essere catapultato al suo interno (per la forza di gravità) nonostante sia ben fisso nell’auto.

Il mio cane sta meglio libero in macchina: sarà vero?

Molte persone hanno la convinzione che il cane stia più comodo e felice in uno spazio ampio e libero in auto. Ecco perché, lo lasciano stare nel bagagliaio dell’auto senza trasportino o kennel (gabbia), libero di girare e guardare fuori. Questo è un grave errore.

In realtà, appena l’auto inizia a muoversi si potrà notare il che il cane cerca luoghi fissi dove appoggiarsi e trovare un punto fermo. Questo perché non può sedersi come noi e tenersi, ma è costretto a cercare di rimanere fisso attraverso gli angoli o il poggiaschiena (la parte posteriore) del sedile.

Ecco perché l’utilizzo di kennel (gabbia) o di trasportini è certamente la soluzione che più piace al cane.

Che dimensioni deve avere il trasportino?

trasportare cani in auto

Scegliere il trasportino per cani in base alla taglia

La gabbia per il trasporto del cane deve essere coerente con la taglia dell’animale. Mettere un Chihuahua in un kennel per un Pastore Tedesco non va assolutamente bene.
Per cui il trasportino deve avere una dimensione tale per cui il cane possa stare comodo in piedi e girarsi su se stesso, ma non di più.

Il kennel per il carlino (e tutti i brachicefali)

In particolare per i cani brachicefali, è molto importante abituarli fin da piccoli, soprattutto perché questi hanno maggior difficoltà respiratoria.
Ecco perché, per questi cani si potrebbe utilizzare dei trasportini o gabbie un po’ più grandi con fessure più ampie in cui passa più facilmente l’aria.

Se il trasporto avviene in estate, l’uso di tappetini refrigeranti con un controllo regolare della temperatura potrebbe favorire un viaggio più sereno, facendo però attenzione a non consentire al cane di rosicchiarlo, cosa che accade abbastanza spesso e con grave pericolo per la sua salute.

Come abituare il cane al trasportino o gabbia (Kennel)

Pare dunque logico che, insieme all’abitudine dell’auto ci debba anche essere l’abituazione al contenitore dove deve essere alloggiato il cane.

Per fare questo, oltre a utilizzarlo fino da subito nei primi viaggi potrebbe essere utile fare alcune attività di routine al suo interno:

  • somministrare il pasto all’interno del kennel
  • farlo giocare durante il giorno
  • farlo salire e scendere (o entrare e uscire) utilizzando un gioco ecc.

Queste attività potranno essere svolte direttamente sull’auto se il kennel è fisso o in casa o dove si ritiene se è un trasportino di dimensioni più piccole.

Insegnare al cane a stare in auto: consigli utili

E veniamo quindi ai consigli per abituare il cane a viaggiare senza stress.

Inizia con viaggi brevi

Qualche minuto in auto per raggiungere un luogo in cui il cucciolo si diverte (quindi non usare l’auto solo per andare dal veterinario).
Anche portare il cane al parchetto sotto casa può essere un modo per abituarlo al piccolo viaggio in auto.

Quando si sarà abituato, potrai allungare il tragitto gradualmente.

Potresti chiedere autorizzazione al medico che dovrà prendersi cura del tuo cucciolo di poterlo portare più volte anche durante una singola settimana, solo per fare una coccola, prendere un piccolo premio e vedere quindi il veterinario come un amico da cui giocare e non un luogo dove essere punzecchiato.
Lo scopo sarà duplice:

  • insegnare al cucciolo che si va in auto per raggiungere una destinazione piacevole
  • rendere il veterinario la destinazione piacevole.

Nei primi viaggi il cucciolo tenderà a rimanere in piedi per vedere dove rimane e cosa fa il proprietario.

Per questo motivo sarebbe bene riuscire a non essere da soli a fare questa operazione ma in due: una persona guida e l’altra rimane affianco o vicino alla gabbia per tranquillizzare il cucciolo che, così si metterà giù tranquillo e si siederà o sdraierà, posizione che dovrebbe tenere sempre durante il viaggio, per non soffrire l’auto.

Puppy Class l’ideale per il cucciolo

Molti centri cinofili ma anche Cliniche veterinarie organizzano dei Puppy party, degli incontri in cui i proprietari e i loro cuccioli imparano (in sicurezza) a interagire in modo corretto.

I cuccioli si divertono molto e l’ambiente è certamente felice, per cui sarà un’ottima esperienza per tutti che rimarrà impressa nella mente del cucciolo anche per come si sarà raggiunta la destinazione.

Insegnare a scendere dall’auto in sicurezza

Un momento che viene altamente sottovalutato dal proprietario è quando si apre l’automobile e la gabbia per far scendere il cane.

Questo è il momento più pericoloso se si lascia che l’animale possa uscire di colpo per la felicità di raggiungere il luogo di destinazione.

Potrebbe, infatti saltare in mezzo alla strada ed essere investito

Per questo motivo si deve abituare fin da subito a seguire questa sequenza:

  • aprire la portiera dell’auto e dare il comando di seduto
  •  aprire il trasportino o kennel e mantenere il seduto
  • prendere il guinzaglio in mano (che verrà lasciato legato al cane) e solo allora dare il comando di uscita.

In caso di cuccioli che devono imparare, questa sequenza deve essere insegnata gradualmente a casa in luoghi in cui non ci sono pericoli, insegnando prima il seduto, poi il resta e infine mettendo insieme gli esercizi.

Attenzione ai salti dall’auto

Ricordiamoci poi che i cuccioli non possono fare salti dall’alto.

Il divano, il letto o il pavimento dell’auto, hanno altezze pari a più volte la loro altezza di solito, soprattutto se sono di una taglia molto piccola.

Per questo motivo non è indicato consentirgli di saltare giù, perché la sollecitazione subita dalle loro articolazioni sarebbe troppo forte e provocherebbe danni che so potrebbero manifestare con dolore articolare precoce.

Prendere in braccio il piccolo o utilizzare pedane per farli salire e scendere è sempre l’indicazione più corretta.

Il mio cane soffre la macchina: la cinetosi

Di solito questo problema nasce dalla loro incapacità di mettersi nella posizione corretta, cioè sdraiati o seduti.

Ecco perché ti ho consigliato di farlo abituare a stare giù durante il viaggio grazie alla maggior tranquillità che avrà ottenuto con la tua vicinanza durante il viaggio.

La cinetosi è una sensazione di nausea che il cane sviluppa proprio per il mancato corretto posizionamento. Questa si manifesta con

  • sbavare abbondantemente
  • ansima
  • respirazione difficoltosa
  • conati di vomito
  • vomito
  • uggiolare.

Spesso, ciò che accade è che i cuccioli non sono correttamente abituati all’auto e sviluppano fin da piccoli la nausea. Crescendo rimane forte il ricordo della sensazione altamente sgradevole dell’auto e, nonostante non abbiano più nausea, continuano a stare male.

Per questo motivo il consiglio è di non abituare i cuccioli all’auto subito dopo mangiato ma di farlo a digiuno.

Allo stesso modo, cani che soffrono l’auto non dovrebbero affrontare viaggi a stomaco pieno.

Uso dei tranquillanti per il viaggio del cane

Molto spesso ci si chiede se non sia il caso di utilizzare farmaci che cerchino di tranquillizzare il cane durante il viaggio.
In realtà l’utilizzo di questi farmaci non è indicato in quanto peggiorano l’esperienza del cane che sarà solo “immobilizzato” perché riuscirà a muoversi meno e apparirà quindi più tranquillo, ma solo apparentemente.

In questa condizione però è sempre bene fare una diagnosi corretta che deve essere fatta da un veterinario comportamentalista che si accerti che non si tratti di

  • ansia
  • problemi gastroenterici o altro.

Rimedi naturali per la cinetosi del cane

Esistono delle miscele di Fiori di Bach, specifiche per la cinetosi. Nonostante molte persone le utilizzino con apparenti buoni risultati, non per tutti funzionano. L’importate è sempre affidarsi a veterinari olistici in grado di dare dosi e indicazioni corrette per il caso.

Integratori per la cinetosi

Dopo aver fatto la corretta diagnosi con il veterinario e accertato che il problema sia proprio un difficoltà di adattamento all’auto o il viaggio in generale, è possibile avvalersi dell’utilizzo di integratori che danno buoni risultati se presi con largo anticipo rispetto al viaggio da affrontare (anche 48 ore prima), in particolare se si devono fare lunghi tragitti che, comunque, devono essere fatti prevedendo pause e intervalli per dare modo all’animale di

  • scendere dall’auto per sporcare
  • bere
  • riprendere fiato e muoversi.

Questi integratori sono a base di

  • proteine del latte
  • The verde
  • L-tiamina

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About the Author / Silvia Bonasegale Camnasio - Medico Veterinario

silviacamnasiob@gmail.com

Medico Veterinario, si dedica alla divulgazione di buone pratiche cinofile, scrivendo testi medici comprensibili per tutti.