chow chow

Chow Chow: il cane dal fascino orientale

Se ti piacciono i cani pelosi… non puoi non conoscere il Chow Chow.

Le origini del Chow Chow

Erano giunti dal nord della Mongolia dei cani dalle radici antiche, discendenti da una tipologia di lupo asiatico, dal pelo lungo, folto e scuro che ha sempre prosperato in zone impervie dalla Manciuria al Tibet e alla Mongolia.

Progenitore dei cani nordici di tipo spitz, nel corso dei secoli è stato sicuramente influenzato da accoppiamenti che hanno forgiato l’aspetto fisico, rendendo questi cani molto simili al piccolo orso della Manciuria.

In quell’epoca di frequenti scontri, conquiste, battaglie per proteggere i territori, alcuni popoli hanno adottato gli antenati del Chow Chow, che veniva usato oltre che per la caccia, anche come cane da guerra!

Si narra in racconti, di grossi cani dalle lingue nere che accompagnavano i guerrieri, aiutandoli ad atterrare il nemico.

lingua nera chow chow

Caratteristica lingua nera del Chow Chow

Arriviamo quindi ad oltre 2200 anni, in Cina quando la Dinastia Han governava quei vasti territori, dopo aver superato peripezie vi fu una grande rinascita letteraria ed artistica che guardava avanti, cercando di lasciarsi alle spalle decenni bellicosi.
I discendenti di quei cani simili agli orsi e dalla lingua scura erano diventati compagni dei salotti imperiali e dei nobili, che amavano circondarsi di numerosi esemplari.

Esistono ancora bassorilievi e statue rappresentanti questa tipologia di cani, che nel corso del tempo entrarono nella spiritualità e nel costume di intere generazioni.

Dobbiamo attendere le esplorazioni di Marco Polo, che nei sui scritti del 13° secolo cita appunto caratteristiche di cani incontrati in oriente, riconducibili al Chow Chow.

Ma solo qualche secolo più tardi grazie alle navi transoceaniche inglesi della Compagnia delle Indie, in mezzo a prodotti alimentari ed oggetti cinesi giunsero in Europa i primi cani che attirarono l’interesse dei britannici.

Allevamento del Chow Chow

In breve tempo iniziò l’allevamento a scopo selettivo per preservare e recuperare questi cani, definendo un primo standard di razza e già nelle manifestazioni cinofile ufficiali del 1880 venivano presentati i primi esemplari, come una femmina nera di nome Chinese Puzzle a Londra.

Caratteristiche morfologiche

chow chow taglia medio piccola

Taglia medio piccola

L’aspetto generale del Chow Chow è di un:

  • cane compatto, raccolto e soprattutto ben proporzionato;
  • con orecchie piccole, spesse, leggermente arrotondate all’estremità, portate diritte, rigide e ben distanziate, che puntano decisamente in avanti leggermente convergenti, ciò dà offrire al cane quell’espressione caratteristica di razza;
  • con occhio ovale, di media grandezza è disegnato nettamente, di colore scuro e privo di rovesciamento della palpebra verso l’interno, di buona dimensione, senza eccessivo rilassamento delle pieghe della pelle della fronte.

L’andatura è libera e senza restrizioni, con il tipico movimento detto sui trampoli, ovvero con gli arti anteriori e posteriori che si muovono quasi allo stesso modo, oscillando solidamente su di una linea retta.

Taglia

La taglia del Chow Chow è quella di un cane medio piccolo, con altezza al garrese variabile:

  • nei maschi: 48-56 cm
  • nelle femmine: 46-51 cm

Caratteristiche del pelo

chow chow pelo nero

Chow Chow dal pelo nero

Il pelo del Chow Chow può essere lungo abbondante, fitto, diritto e scostato, ma non eccessivamente lungo, con quello di copertura dalla tessitura ruvida, con sottopelo morbido e lanoso.

Particolarmente fitto attorno al collo dove forma una sorta di criniera.

Esiste anche una variante Chow Chow a pelo corto, con una consistenza abbondante, dalla distribuzione fitta e omogenea, diritto non piatto.

Il mantello è monocolore:

  • nero
  • rosso
  • blu
  • cerbiatto
  • crema o bianco
  • molto spesso sfumati ma non pezzati o pluricolori.

La parte inferiore del corpo ed il posteriore delle cosce sono frequentemente più chiare.

La coda è portata nettamente sopra il dorso.

Caratteristica peculiare di questi cani è la totale pigmentazione nera della mucosa della bocca, incluso palato e lingua nero bluastro.

Nei cani di colore blue o cerbiatto può essere un po’ sbiadito o diluito se non slavato nei cani crema o bianchi.

Carattere del Chow Chow

chow chow portamento

Portamento fiero del Chow Chow

Attivo, dall’aspetto leonino, fiero, dal portamento altero, il fare tranquillo, indipendente, fedele, ma distaccato, si rivela un ottimo guardiano e non si presta mai con grande slancio ad essere trattato come un qualsiasi altro cane al quale impartire ordini o comandi di addestramento.

La pallina andate a prendervela voi!

Problemi e malattie del Chow Chow

Molto importante la salute, che anche dalla morfologia può indicare la presenza di patologie più o meno gravi a carico dell’apparato respiratorio, cardiocircolatorio o oculare.

La maggior parte di queste malattie sono prevedibili attraverso dei test genetici che un allevatore coscienzioso effettua sui cani prima di metterli in riproduzione.

Benché la sua fama internazionale dovuta al suo aspetto accattivante ed il nome che rimane impresso, nonostante estimatori in tutto il mondo il Chow non è molto diffuso come cane, con nascite che in Italia sono registrate che non hanno mai superato i 300 cuccioli negli ultimi 10 anni circa.

Un cane raro, dal fascino orientale e dal carattere fatto di moti interiori, uguaglianza, dignità ed un certo distacco aristocratico.

Ti consiglio un libro interessante “Salute e alimentazione del cane: bisogni nutrizionali e realtà scientifiche” di S. Bonasegale e A. Barera.
Ma se vuoi conoscere tutte le razze… ti consiglio “Il giro del mondo in 80 cani” di A. Montefusco.

Si perché i cani di razza si scelgono parlando con chi li ha fatti nascere e non con chi li vende!

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About the Author / Alfonso Montefusco

guidecinofile@gmail.com

Perito agrario specializzato in Zootecnia, oggi è Consulente cinofilo, reporter ed organizzatore di eventi. Controllore di Allevamento ENCI da oltre 20 anni, da sempre collabora con tanti allevatori seri di svariate razze in tutta Europa. In passato si è occupato del recupero comportamentale di cani da canile. Apprezzato Speaker e commentatore in manifestazioni tecniche, scrive articoli per diverse testate su carta e web. Interessato a tematiche per il rispetto del Benessere Animale e la Biodiversità. Autore del libro “Il Giro del Mondo in 80 cani”.