come e quando lavare un cucciolo

Come e quando lavare i cuccioli?

Quando lavare un cucciolo?

Una delle domande che più di frequente mi sento fare è proprio questa: “quando posso lavare il mio cucciolo? È vero che non posso farlo prima dei 6 mesi (addirittura un anno…)?”

In realtà, non ci sono controindicazioni ad un lavaggio del cucciolo, se fatto in modo adeguato, con i giusti accorgimenti, a patto che non lo si esponga a contatto di animali potenzialmente malati o ad ambienti che potrebbero essere contaminati prima di aver terminato la profilassi vaccinale.

Se, però, il cucciolo viene lavato in casa, il problema non si pone, tanto che gli allevatori seri consegnano i cuccioli già lavati alla nuova famiglia.

Perché lavare il cucciolo?

lavare un cucciolo di cane

Quando lavare un cucciolo

Ci sono svariati motivi che potrebbero portarti a questa esigenza.

  • Odore del cucciolo è forte: questo potrebbe essere dovuto a una mancanza di igiene prima della consegna, magari perché è stato ritirato non da allevamento ma da privato che non si è premurato di pulire il piccolo.
    Allo stesso modo potrebbe essere stato lavato a secco, procedura che profuma (in modo innaturale) il piccolo ma che necessita di essere poi ripetuta con un lavaggio normale.
    I prodotti a secco non sono idonei a essere lasciati sul pelo per lungo tempo e vanno rimossi con un vero shampoo.
  • Presenza di parassiti: può capitare che i piccoli siano infestati da parassiti esterni, ma anche da funghi o Malassezia. In questo caso sarà il veterinario a stabilire il tipo di trattamento necessario, ma un lavaggio con prodotti idonei sarà certamente una parte della terapia.
  • Abituazione all’essere lavato: anche se il piccolo non necessita nell’immediato di essere lavato, sarà comunque fondamentale abituarlo ad essere spazzolato, pettinato e lavato perché in futuro possa non subire traumi durante questa pratica.

Come abituare il cucciolo al lavaggio

Molti cani non riescono a essere lavati frequentemente, soprattutto perché hanno grande paura dell’asciugatura con il phone. Ecco perché questa pratica deve essere fatta nel cucciolo fin da subito, in modo che non subisca traumi, gradualmente.
Ecco alcuni consiglio utili.

  • Usa il phone per te con il cucciolo vicino, in questo modo si abituerà al rumore
  • Gradualmente avvicinalo sempre più al getto d’aria, magari abbassandoti tu durante l’uso
  • Quando non avrà alcun tipo di reazione di timore, rivolgi il getto d’aria verso di lui (non negli occhi od orecchie) accarezzandolo contemporaneamente, prima da molto lontano e poi avvicinandolo cercando di capire prima che reagisca, la distanza da lui tollerata
  • Insegnagli il seduto o il resta e usa il phone mentre è seduto e fermo, come ulteriore addestramento ed educazione
  • Usa premietti e premialo quando si lascia fare senza reagire
  • Insegnagli il suono dell’acqua, come per il phone
  • Appreso il seduto e il fermo, ripeti l’esercizio anche dentro la vasca o bacinella o luogo dove lo laverai, prima senza l’acqua e poi mettendolo dentro con poca acqua.

Lo scopo di questo percorso è volto a ricordare che il lavaggio non è un momento di gioco, ma una parte dell’educazione del cane, un esercizio di addestramento che il cane deve imparare a fare.

Questo non significa che deve essere un momento non felice, ma solo che non deve essere opportunità ludica che potrebbe diventare pericolosa per il piccolo: correre con il pelo bagnato e, magari insaponato può metterlo a rischio di scivolate e cadute per lui scioccanti.

Quando il piccolo sarà sereno con tutte queste attività puoi lavarlo.

Occorrente per lavare il cucciolo

fare il bagno al cucciolo

Doccetta

Prima di tutto devi rendere sicuro il posto dove lo laverai. Il piccolo, infatti, non dovrà mai sentirsi in pericolo e instabile sulle zampe.
Per questo devi utilizzare pedane, tappetini o passatoie che gli consentano di avere sempre una buona presa per terra.

Inoltre, non dovrai consentirgli di raggiungere barattolini con sostanze pericolose o piccoli oggetti che potrebbe mettere in bocca durante il lavaggio.

Oltre alla preparazione del pavimento dovrai avere:

  • collare e guinzaglio – il cucciolo deve essere sempre legato per non mettersi in pericolo qualora decidesse di saltare fuori dalla vasca, bacinella o luogo dove hai deciso di lavarlo
  • bacinella con emulsione di acqua e shampoo: usa shampoo naturali, idonei all’uso sul cane (e non uso umano), che non vanno utilizzati puri ma sempre diluiti. Un cucchiaio da minestra in un litro d’acqua sono già sufficienti
  • doccino, annaffiatoio, vaschetta per distribuire l’acqua sul cane: per sciacquarlo non utilizzare getti d’acqua troppo forti, per evitare di infastidire il piccolo, che deve essere irrorato evitando faccia e orecchie e bagnato in modo delicato

Come lavare il cucciolo

Dopo aver effettuato il percorso educativo puoi lavare il tuo peloso. I passaggi sono gli stessi che ti ho già illustrato nella guida al lavaggio del cane, te li elenco:

  1. Prepara tutto prima di iniziare: pedane per terra, acqua, shampoo, asciugatore
  2. controlla che non ci siano pericoli e distrazioni
  3. metti il cucciolo in attenzione e fagli fare il seduto
  4. pettinalo o spazzolalo per togliere eventuali nodi e sporco in eccesso
  5. metti il guinzaglio e legalo in modo che non possa uscire dalla postazione scelta per il lavaggio
  6. bagnalo tutto, evitando faccia e orecchie
  7. partendo dalla schiena versa lo shampoo mix acqua
  8. massaggia delicatamente tutto il corpo
  9. risciacqua abbondantemente utilizzando anche spazzola e pettini (a seconda della lunghezza del pelo)
  10. strizza via l’acqua con le mani e poi con un panno
  11. utilizzare uno spray agli oli essenziali per idratare la pelle e il pelo che hanno perso con il lavaggio il film idrolipidico naturale
  12. asciugare con cura.

L’asciugatura deve essere fatta con particolare cura: in inverno per evitare che il piccolo prenda freddo e in estate ance perché l’acqua che rimane residua sulla pelle tende a macerarla, in particolare se il piccolo ha molto sottopelo, che è idrorepellente e non consente la sua evaporazione (come accade nel Labrador, nel Chow-Chow o nel Samoiedo ad esempio).

asciugare il cane con il phon

Asciugatura

Inoltre, dovrai fare particolare attenzione alle pieghe cutanee di quei cani che hanno tanta pelle. Razze come:

  • Carlino
  • Sharpei
  • Bulldog Inglesi

necessitano di essere asciugati con molta attenzione proprio in quei punti dove la pelle si sovrappone e quindi tenderà a non asciugarsi spontaneamente.

Attenzione poi anche alla coda e alla sua attaccatura che deve essere perfettamente asciutta.

Primo lavaggio del cucciolo dal toelettatore: quando farlo?

lavare il cucciolo dal toelettatore

Lavare il cucciolo dal toelettatore

In caso tu non voglia fare il lavaggio in casa ma rivolgerti al toelettatore, ti consiglio di fare comunque tutto  il percorso di abituazione e, fatti almeno i primi tre vaccini, di rivolgerti a toelettatore professionista che sappia trattare con le dovute cure il piccolo.

Sarà certamente utile fare più visita al negozio, in modo che il cucciolo socializzi con il professionista che non avrà di che obiettare se ne parlerai con lui.
Sarà anche un buon modo per far socializzare il piccolo e abituarlo ai rumori della strada, le macchine e alla vita esterna.

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I seminari Dog's Health: Toelettatura del cucciolo

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silviacamnasiob@gmail.com

Medico Veterinario, si dedica alla divulgazione di buone pratiche cinofile, scrivendo testi medici comprensibili per tutti.