fbpx
cani soli in casa

Come insegnare al cane a stare da solo in casa

Un cane dipende da te per tutte le sue esigenze.

Ecco perché, imparare a capire le sue necessità è fondamentale per riuscire a crescere un animale sereno. Sei tu a doverti adattare a lui e non il contrario, ma è anche vero che sei tu a dovergli dare delle regole in un modo che lui possa comprenderti.

Insegnare al cane a stare in casa da solo, senza distruggerla è una priorità, esattamente come insegnargli a non sporcare in casa e passare del tempo di qualità con lui, facendolo giocare, correre e sfogare in attività costruttive per lui.

Un cane può stare da solo?

Partiamo dal concetto che un cane deve poter essere in grado di stare da solo in serenità. Questo significa che non devi renderlo schiavo della tua presenza, nonostante questa condizione ti compiaccia molto.

È vero, infatti, che, magari inconsapevolmente, ti comporti in modo che il cane sia sempre più dipendente dalla tua presenza.

Errori del tipo:

  • non lasciarlo mai da solo
  • tenerlo sempre addosso, in braccio, accarezzarlo di continuo
  • chiamarlo in continuazione
  • interagire con lui ogni volta che ti chiede attenzione ecc.

Un cane non soltanto può stare da solo, ma deve saper stare da solo, soprattutto per avere il tempo di riposare, non essere in attenzione costante e ottenere il proprio equilibrio in autonomia.

Quanto tempo può stare da solo un cane?

golden retriever nel recinto all'aperto

Golden Retriever nel recinto all’aperto presso il centro cinofilo Il Biancospino

Nonostante gli animali non abbiano una reale cognizione del tempo come la intendiamo noi, con l’orologio, è bene che ti ricordi che un cane non può restare 8 ore in casa da solo.

Il tempo percepito dai cani è un tempo biologico, un periodo che trascorre da quando ha avuto l’ultimo pasto, abbeverata o ha potuto fare la sua pipì o pupù.

È fondamentale quindi, che non debba trascorrere un tempo superiore alla sua capacità di espletare le sue funzioni (non più di 3 o 4 ore) o necessità biologiche.

Se le tue esigenze lavorative non ti consentono di tornare a casa ogni 3/4 ore è essenziale che tu ti organizzi con mezzi alternativi che nelle nostre città sono disponibili un po’ ovunque.

La traversina non è una soluzione alternativa accettabile, perché è innaturale per lui, pericolosa (potrebbe ingerirla) e diseducativa.

Avere un cane che sporca in casa sulla traversina per consentirti di stare fuori tutto il giorno, non è un comportamento eticamente corretto e, soprattutto, ti porterà ad avere un animale stressato e non felice, oltreché rischiare di trovarti la casa scambiata per un gabinetto.

Un cane in appartamento non può vivere 8 ore in solitudine, perché sentirà la necessità di uscire a sporcare (soprattutto se lo hai correttamente abituato a sporcare fuori), di bere e mangiare.

Neanche la soluzione di lasciargli cibo sempre a disposizione è corretta, perché lo porterà all’obesità.

I cani hanno bisogno di ritmi regolari.

Dovrai organizzarti e chiedere al

  • vicino
  • parente
  • dog sitter
  • asili per cani che accettano il tuo peloso la mattina presto e te lo riconsegnano la sera.

Fatta questa premessa, vediamo come educare il cane.

Come insegnare al cane a stare da solo in appartamento

kennel recinto per cani

Uso del kennel presso il centro cinofilo Il Biancospino

Soprattutto per i cani di piccola taglia, è importante trovare uno spazio, a lui dedicato recintato in cui abituarlo a stare tranquillo, anche quando sei a casa.

Se hai un cucciolo, metti in una stanza un recinto (quelli che si usano anche per i bambini, per consentire alle mamme di essere tranquille nei primi momenti in cui il bimbo inizia a gattonare).

Al suo interno metti la sua cuccia, cuscinone o ciò che utilizza per dormire.

Insegna al cucciolo a vivere anche quello spazio, soprattutto quando tu sei in casa.

La soluzione del recinto, ampio e sicuro è certamente l’ideale.

I suo vantaggi sono:

  • consentire al cane di avere uno spazio tutto suo in cui può muoversi senza pericoli
  • dargli la serenità di un luogo dove si sente a suo agio e senza stress, perché lo avrai posto in stanza tranquilla
  • consentire a te di avere maggior serenità nella gestione del cane.

Percorso educativo

Dopo aver giocato, fatto uscire il cucciolo a sporcare e interagito abbondantemente con lui, metti il cucciolo nel recinto in modo che riposi in quello stesso spazio.

Se piange quando lo metti al suo interno, IGNORALO nella maniera più totale.

Questo significa che non devi degnarlo neanche di uno sguardo, continua a fare tutto ciò che stavi facendo, non parlargli e non girarti verso di lui.

Solo quando si metterà tranquillo e seduto, senza che ti stia guardando, quindi in posizione di totale relax, allora potrai dirgli bravo e fargli una carezza.

Questo gli insegnerà (dopo un po’ di volte) che la calma e la serenità significano un premio, mentre il pianto, l’abbaio significano indifferenza.

Il tempo in cui starà nel recinto, inizialmente sarà breve e poi lo allungherai gradualmente.

Quando sarà abituato a stare nella stessa stanza e nel recinto, allora potrai spostarlo in una stanza dove il cucciolo non ti vede e fare la stessa cosa.

Ricorda di non stare dietro la porta (che dovrai chiudere), perché ti sentirà…

Mettilo nel recinto e poi mettiti a fare le tue cose normalmente.

Quando lo sentirai in silenzio allora riapri.

Questo percorso potrà essere fatto anche per cani adulti, che non hanno avuto l’abituazione a stare da soli da piccoli.

Quando poi il cane si sarà abituato allora potremo lasciarlo in tutta la casa.

Il mio cane gratta la porta quando vado via: cosa posso fare?

Questa è una condizione frequente e può essere risolta esattamente con lo stesso percorso che ti ho indicato per il cucciolo.

Giochi per cani quando sono soli

Spesso, mi si chiede se si possono utilizzare dei giochi per distrarre il cane.

In realtà la risposta è no.

La solitudine deve essere vissuta dal cane come un momento di relax, di riposo e non di svago e attività che, invece, deve essere passato con il padrone.

L’unica cosa che, a mio avviso è utile dare è qualcosa (di sicuro) da masticare, attività che rilassa il cane e lo gratifica.

Anche il Kong, che dovrebbe contenere piccoli premi in cibo, utile per soddisfare il suo istinto predatorio, non dovrebbe essere utilizzato quando il cane è in solitudine, ma per far sfogare il cane quando siamo insieme a lui e, magari, in alternanza con attività fisica adatta alla sua attitudine.

Il mio cane abbaia quando è solo

Altra situazione che si presenta è quella del cane che, da solo, abbaia disturbando il vicinato.

Questa condizione andrebbe valutata di caso in caso osservando:

  • per quanto tempo il cane viene lasciato solo
  • che attitudine ha il cane (guardia, difesa)
  • se ha uno stato ansioso in atto
  • cosa provoca l’abbaio ecc.

Spesso sono i rumori della casa che lo mettono costantemente in allerta:

  • l’ascensore nel corridoio del condominio
  • i passi del vicino sopra
  • le urla del vicino (per farlo smettere che, invece, rafforzano il comportamento) ecc

Una situazione del genere potrebbe essere risolta ponendo il cane in un luogo più tranquillo della casa, ma sempre effettuando il percorso che ho descritto all’inizio.

Il mio cane distrugge la casa quando è da solo

cani soli in casa 8 ore

Comportamento distruttivo del cane lasciato solo in casa

Se capita una situazione del genere, la cosa più importante è non reagire.

Se il cane ha avuto una situazione di disagio ed eccitazione tale da distruggere tutto è fondamentale che tu non reagisca assolutamente e non aggiunga stress.

Prendi il cane, gli metti il suo guinzaglio e vai fuori a farlo sfogare, quando sarà calmo, avrà sporcato e si sarà sfogato, torni a casa e rimetti a posto il tutto, senza una parola.

Il comportamento distruttivo non è un dispetto (i cani non fanno i dispetti ma reagiscono a modo loro a situazioni di disagio).

In questo contesto è fondamentale capire cosa abbia provocato la sua reazione e cercare di risolverla, con l’aiuto di un comportamentalista (istruttore e veterinario).

Il cane ha vissuto un momento di fortissimo stress e paura che va, quindi indagata.

Il percorso del recinto deve essere attuato, lasciando solo l’animale per un tempo brevissimo e gradualmente.

Cosa può succedere se non insegno al cane a stare da solo?

dalmata educare il cane a stare solo in casa

Cane Dalmata

Quando un cane non impara a stare da solo, potrà diventare un soggetto affetto da ansia da separazione condizione particolarmente grave e stressante che necessita poi di un intervento da parte di specialisti.

In conclusione, ricordo che il cane ha la necessità di sfogarsi e stancarsi per poter poi essere sereno in casa da solo: passare del tempo con il proprio animale a giocare e interagire lo soddisferà anche per il tempo che dovrà passare in solitudine.

I seminari Dog's Health: Come insegnare al cane a stare da solo in casa.

About the Author /

info@ilbiancospino.it

Allevatrice di Golden Retriever e Samoiedo, istruttrice cinofila, titolare del centro cinofilo Il Biancospino di Casteggio.