cane allergico a acari e pollini

Come pulire il cane allergico a pollini e acari (in casa e dopo la passeggiata)

La primavera è già quasi alle porte e le allergie stanno per colpire noi e i nostri cani. Come prevenire i loro problemi? Abbiamo armi a disposizione?

Come prevenire il prurito allergico nel cane

Oggi voglio parlarti di un problema che, a breve (al momento che sto scrivendo siamo in piena emergenza Coronavirus, fine Marzo 2020) sarà davvero invalidante per molti di noi e dei nostri cani: il prurito da allergia ambientale.

Se hai letto i miei articoli precedenti sai già che per poter dire che il tuo cane è allergico a qualcosa nell’ambiente devi aver fatto un percorso piuttosto complesso che passa dai trattamenti e controlli antiparassitari, possibile presenza di acari, funghi (Malassezia compresa) fino a escludere la presenza di una intolleranza o allergia alimentare, attraverso la formulazione di una dieta privativa, possibilmente fresca.

Se non hai fatto tutto questo, cerca un dermatologo che possa aiutarti, mi raccomando, ma se sei certo della diagnosi di allergia ambientale, soprattutto ai pollini e acari, ecco cosa puoi fare.

1. Rinforza ed equilibra il sistema immunitario

Prima di tutto dovrai cercare di avere un sistema immunitario il più equilibrato possibile.
Per farlo devi ridurre gli stimoli, anche attraverso una dieta corretta, sana, con poche sostanze allergizzanti e, possibilmente poche sostanze di scarto (soluzione ottenibile con una dieta casalinga, formulata da nutrizionista).

Grazie a questo otterrai un intestino (la centralina del sistema infiammatorio) che funziona in modo corretto, sano e integro.
Ecco perché, puoi aiutarlo somministrando probiotici e prebiotici, i fermenti lattici (su indicazione del tuo veterinario o nutrizionista) facendo attenzione che i loro componenti non contengano sostanze allergizzanti per il tuo cane.

2. Riduci l’esposizione agli allergeni

Cane allergico agli acari

Se sono gli acari il problema del tuo cane, sappi che i cibi commerciali secchi e gli umidi contenenti cereali ne hanno una buona quantità come contaminanti, per cui una tappa obbligata è la dieta casalinga, formulata da nutrizionista.
Inoltre, in questi soggetti è fondamentale ridurre al minimo l’esposizione ad ambienti troppo polverosi, quindi utilizza spesso il vapore per pulire le cucce, tappeti e cerca di mantenere pulito l’ambiente in cui vive.

Lava spesso i tessuti con cui viene in contatto ad almeno 60°C e riduci la presenza di tappeti e pedane “pelose”.

Cane allergico ai pollini

Se l’allergia è ai pollini ricorda che:

  • le ore più calde sono quelle con la maggior concentrazione di polline nell’aria
  • riduci il tempo di uscita se la giornata è particolarmente ventosa, secca e soleggiata
  • usa condizionatori d’aria o generatori di anioni, che abbassano la concentrazione di pollini
  • usa un aspirapolvere dotato di filtro HEPA da cambiare spesso
  • metti un filtro antipolline nell’aria condizionata della macchina e fallo cambiare spesso
  • ricorda che molti alimenti hanno cross reazioni con allergeni delle piante: fatti dare l’elenco dei cibi che potrebbero interferire con le sue allergie ambientali.

3. Tieni pulito il pelo del cane: ecco come fare

pulire cani a pelo lungo

Pulire il cane a pelo lungo

Anche il pelo deve essere mantenuto pulito affinché non diventi un ricettacolo di allergeni. Attenzione però.

Tenere pulito il pelo del cane non significa doverlo disinfettare, ma anzi. L’igiene eccessiva (la ricerca della asetticità) può provocare gravi problemi, soprattutto in cani allergici. Quindi pulire non significa disinfettare ma solo detergere !!

Oltre a poter lavare il cane con shampoo idratanti e lenitivi a cadenza regolare (anche ogni 15 giorni o più in caso di necessità), sarà utile spazzolare e detergere il pelo regolarmente, soprattutto se ci sono molti pollini in giro.

Per pulire in modo corretto il pelo del cane dovrai quindi cercare di:

  • ridurre la quantità di polvere e/o allergeni presenti sul pelo
  • ridurre la possibilità di disidratazione della cute con prodotti idratanti (a base di oli essenziali ad esempio)
  • limitare l’irritazione con prodotti altamente lenitivi (a base di aloe vera ad esempio).

Per fare questo puoi utilizzare diversi metodi che varieranno a seconda del tipo di pelo: se corto, medio o lungo.

Pulire il cane a pelo corto e medio

cani a pelo corto medio

Cani a pelo corto medio

Al rientro dalla passeggiata, con un asciugamano inumidito (che laverai spesso), passa il cane con massaggi energici, girando il panno fino a che passando, non lo vedrai pulito.
(Leggi come pulire le zampe in modo corretto dopo la passeggiata per non fare errori)

L’uso dell’asciugamano è funzionale rispetto alla carta o ad altro materiale liscio, perché è ruvido e porta bene via lo sporco. Alla fine usa uno spray lenitivo e idratante per il pelo, spruzzandolo direttamente sul panno umido (se il cane si impaurisce a spruzzarlo direttamente su di lui) oppure direttamente sul cane, spazzolando per mettere a posto il pelo e distribuire il prodotto.

Potrai utilizzare lo spray un paio di volte o tre a settimana, ma puoi usarlo anche tutti i giorni se ne userai una quantità inferiore.
Se spruzzi sul pelo inumidito, lo spray avrà maggior possibilità di distribuirsi sul pelo.

Pulire il cane a pelo lungo

Al rientro dalla passeggiata si potrà spazzolare il cane utilizzando lo spray e bagnando la spazzola. Se il pelo lo consente si potrà passare l’asciugamano, come descritto sopra, lungo la sua direzione.
Sarà utile sempre, in caso di cani con pelo molto lungo impacchettarlo prima di uscire per evitare di fargli raccogliere una quantità esagerata di sporco in giro.

4. Controlla il bollettino e i calendari delle fioriture della tua zona.

Proprio come per noi, i pollini possono essere davvero deleteri e, se sei a conoscenza di particolari erbe a cui il cane è allergico, evita le zone e gli orari in cui questo allergene gira. (Qui trovi un calendario delle fioriture da consultare).
Se esci con il cane (periodo coronavirus a parte) in macchina usa l’aria condizionata avendo cura di far pulire spesso i filtri dell’auto lasciando i finestrini ben chiusi.
Infine, per quei periodi pensa a non farlo stare troppo all’aria aperta e quindi attrezzati con giochi di attivazione mentale per non farlo annoiare troppo in casa.

E per ridere un pochino insieme a noi, imparando cose utili sulla gestione del tuo cane, ecco un video che abbiamo registrato io e Biagio in diretta sulla pagina Dog’s Health

Se vuoi saperne di più e rimanere sempre aggiornato sulle novità di Dog’s Health, unisciti alla nostra community Facebook.

I seminari Dog's Health:

About the Author /

silviacamnasiob@gmail.com

Medico Veterinario, si dedica alla divulgazione di buone pratiche cinofile, scrivendo testi medici comprensibili per tutti.