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Come pulire il muso del Bouledogue Francese?

Il cane brachicefalo, quello con il muso schiacciato come il Carlino o il Bouledogue Francese ha particolari necessità di igiene della ruga del naso, mento e labbra.

In precedenti articoli ci siamo soffermati sul come lavare il cane, come pulirgli le zampe e come, occasionalmente, si possa ricorrere a shampoo a secco in caso di sporco ostinato e particolare.

In questo articolo vorrei, invece spiegarti qualcosa sull’igiene di una parte estremamente delicata dei cani brachicefali, le labbra, la piega del naso e il mento, zone sottoposte a forte stress.

Pieghe del muso del cane brachicefalo: Bulldog, Carlino, etc.

pieghe cane carlino brachicefalo

Pieghe cane Carlino

Le pieghe del muso di cani come i Mastini Napoletani, Bulldog Inglesi, Bouledogue Francesi e Carlini, sono estremamente delicate.

Il motivo risiede nella loro anatomia che è particolarmente ricca di pelle che si dispone in pieghe compatte le une sulle altre.

In quei punti, la pelle tende ad essere costantemente umida e si crea uno squilibrio del microbiota cutaneo con alterazioni che possono sfociare in dermatiti anche gravi. [Fonte]

Le pieghe diventano prede di:

  • dermatiti essudative 
  • rossori
  • odore forte
  • fino a vere e proprie ulcere.

Cause di problemi alle pieghe del muso

I motivi per cui questi cani possono avere problemi anche gravi sono diversi.

  • Anatomia esasperata: quando il muso è troppo schiacciato sono solo le ossa ad aver subito la mutazione più importante, mentre le mucose e la pelle rimangono della stessa dimensione che se dovessero ricoprire una parte decisamente più ampia. (La stessa cosa avviene all’interno della mucosa nasale).
    Il risultato è quello di un impacchettamento di pelle che è costretta a stare in pochi centimetri, nonostante dovrebbe ricoprirne una superficie superiore.
  • Diminuita ossigenazione: i brachicefali estremi non hanno un approvvigionamento di aria sufficientemente sviluppato e questa condizione non si limita ai soli polmoni ma a tutti i tessuti che, quindi ricevono meno ossigeno.
  • Predisposizione a infezioni micotiche e batteriche: la mancanza di ossigeno porta alla predisposizione di una microflora batterica non corretta e quindi uno squilibrio tra batteri cutanei buoni, sistema immunitario e microrganismi cattivi che, in questo modo hanno maggior possibilità di prendere il sopravvento.

Come gestire la faccia del tuo Bulldog, Carlino o Mastino Napoletano

come pulire la piega del brachicefalo

Mastino Napoletano, Cane Carlino, Dogue di Bordeaux

Che il tuo cane pesi diverse decine di chilogrammi come un Mastino o un Dogue di Bordeaux la cui testa è grande come un cane Carlino, poco importa, la gestione è sempre la stessa.

Ciò che si deve cercare di ottenere è che la pelle di queste zone sia soprattutto, il più possibile, asciutta.

Attenzione, no ho detto pulita, disinfettata, asettica…. ho detto ASCIUTTA.

Cosa non devi utilizzare per pulire le pieghe

Questo significa che non si devono utilizzare:

  • salviette inumidite
  • disinfettanti puri
  • prodotti a base di battericidi (clorexidina o altro)
  • prodotti che abbiano un Ph adatto alla cute umana (quindi no alle salviettine detergenti per bambini).

Cosa utilizzare per pulire le pieghe del muso dei cani brachicefali con pelle sana.

Nel cane, le pieghe sane delle labbra, quelle sul naso, il mento possono essere pulite e asciugate con un semplice panno in cotone, oppure con della carta assorbente.

Questa operazione può essere fatta ogni volta che vedi che il cane è bagnato, perché ha bevuto ad esempio.

Dopo il pasto, se mangia con molta foga potrebbe facilmente sporcarsi e quindi puoi utilizzare poca acqua semplice inumidendo un panno o della carta e poi asciugare il cane, senza sfregare troppo.

Una volta al giorno è sufficiente o, comunque al bisogno.

In questi cani, un paio di volte a settimana puoi utilizzare anche dei prodotti che possano detergere delicatamente la cute e idratarla.
L’uso di spray a base di oli essenziali con Ph leggermente inferiore rispetto a quello cutaneo del resto del corpo (tipico di questa parte anatomica) può essere di giovamento, perché:

  • toglie l’eccesso di sporco che si accumula e tra una piega e l’altra
  • mantiene il film idrolipidico cutaneo in salute
  • aiuta a nutrire la pelle
  • riduce lo stress ossidativo dato dalla scarsità di ossigeno di quella zona.

Le pieghe del mio bulldog francese sono arrossate, perché?

Le cause di eccessivo rossore o lesione delle pieghe possono essere diverse.

Il più frequente è l’utilizzo di prodotti troppo aggressivi, a base di clorexidina addirittura quotidianamente.

L’uso di un disinfettante per la normale igiene cutanea è un gravissimo errore.

È come se noi ci lavassimo le mani tutti i giorni con un disinfettante, dopo qualche settimana avremmo dei gravissimi danni.

La pelle è un ambiente che non deve essere asettico, perché è naturalmente popolato da microrganismi di molte specie diverse (funghi, batteri, lieviti finanche virus) i quali vivono in simbiosi gli uni con gli altri, tenuti a bada dal sistema immunitario e autolimitati tra di loro.

Se si eliminano la gran parte di essi, prevarranno solo i più resistenti che, di solito sono anche i più patogeni.
Questi, non trovando alcuna barriera che li contrasta (il resto dei microrganismi) potrà crescere a dismisura, provocando il dismicrobismo e la lesione.

Altra causa di problemi cutanei, oltre alla predisposizione anatomica è anche una intolleranza alimentare, o una alimentazione non corretta che può provocare danni anche cutanei, associati a eccessivo carico di scorie che non riescono più ad essere espulse attraverso i normali canali escretori (respiro, urina e feci) e che trovano sfogo sulla cute.

Oltre alle dermatiti ricorrenti, questo problema può provocare anche:

Come pulire le pieghe del muso del bulldog arrossate o con dermatite

In questa condizione è essenziale valutare l’utilizzo di un detergente differente da quello utilizzato in precedenza.

Oltre all’uso della clorexidina, questo problema può essere dato anche dalle salviettine ad uso umano o da quelle di scarsa qualità ad uso veterinario.

Il consulto di un veterinario è sempre essenziale affinché possa valutare la gravità della situazione.

In caso, l’uso di un disinfettante naturale a base di ioni d’argento potrebbe aiutare la normalizzazione della situazione.
Il suo utilizzo dovrebbe essere limitato a una volta al giorno o ogni due giorni a seconda della gravità e reso sempre meno frequente man mano che la situazione si normalizza.

Quando la cute smette di essere sempre umida e macerata si può poi intervallare l’uso del disinfettante naturale a quello di un detergente ancora meno aggressivo a base di oli essenziali.

La normalizzazione della piega può essere ottenuta anche con l’applicazione di gel d’aloe da applicare a seconda della situazione, sempre valutandola insieme al proprio medico.

Se vuoi tenerti sempre aggiornato sulla salute del tuo amico peloso, puoi farlo attraverso la nostra community Dog’s Health, ti aspetto!

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silviacamnasiob@gmail.com

Medico Veterinario, si dedica alla divulgazione di buone pratiche cinofile, scrivendo testi medici comprensibili per tutti.