come pulire le zampe del cane dopo la passeggiata

Come pulire le zampe del cane dopo la passeggiata AGGIORNATO PER IL CORONAVIRUS – 19 Marzo 2020

L’uscita è un momento di grande gioia per il tuo cane. Ma al rientro ci sarà bisogno di pulirsi le zampe, come fare?

Certo non sarà necessario fare un bagno completo, ma una pulitina sarà per forza necessaria.

Ecco qualche indicazione su come tenere pulite le zampe del tuo cane, in modo corretto, soprattutto come comportarsi ai tempi del Coronavirus.

Articolo aggiornato al 19 Marzo 2020

Devo pulire le zampe del cane per il Coronavirus covid-19?

Basta pulire o bisogna disinfettare le zampe del cane dopo la passeggiata? Vediamo come comportarsi correttamente.

Coronavirus e cani: facciamo il punto

In questo periodo sta impazzando la mania (sì, la chiamo mania) di disinfettare con qualunque cosa le zampe dei cani a causa del ben noto Coronavirus.

i nostri cani non sono infettivi per il covid

Ora, è bene fin da subito fare una precisazione.
Da fonti del Ministero Della Salute deve essere chiaro che:

gli animali non sono portatori di infezione e non ci sono evidenze che dimostrino che si ammalano da Covid-19.

Detto questo, purtroppo si sta esagerando nella ricerca dell’igiene a tutti i costi, senza ahimè ragionare sui danni che tale comportamento (totalmente inutile) può provocare sul loro corpo e zampe in particolare.

raccomandazioni da seguire per prevenzione coronavirus

È sempre il Ministero la nostra fonte di informazione (e non deve essere altro….) che ci dice che:

il virus si trasmette attraverso goccioline di saliva che vengono scambiate tra persone che si parlano a distanza ravvicinata o che si scambiano fluidi attraverso bicchieri, posate ecc.

Il consiglio di non uscire di casa è volto proprio a limitare lo scambio di germi attraverso la saliva e l’incontro ravvicinato con persone infette asintomatiche.

Altra indicazione che il ministero ci ha dato è di lavarsi spesso le mani.
Il toccare una superficie contaminata con le mani e poi toccarsi la faccia, aumenta la possibilità di contagio.
Questo, in particolare se la superficie è stata appena innaffiata da uno starnuto o colpo di tosse.

Ma proseguiamo….

Persistenza del Coronavirus sulle superfici su cui camminano i cani

Negli ultimi tempi (tra le tante notizie circolanti) ne esce una che indicherebbe come resistente fino a 9 giorni il virus nell’ambiente…. panico.
Poi vai a leggere lo studio da cui si trae l’informazione e si legge che non si parla di Covid e non si parla di contaminazione naturale ma di studi in vitro (per cui sperimentali) e che non vanno dunque a comprendere se il virus può essere infettante per quel periodo, ma solo se è ancora presente (e non è il Covid-19). Per chi volesse approfondire ecco il link.

Le strade vengono disinfettate, nonostante non ci siano evidenze scientifiche che dimostrino la reale necessità, mentre i mezzi di trasporto, dove c’è una alta concentrazione di persone, vengono disinfettati perché ci sono state molte persone tutte insieme al loro interno.

I cani camminano su superfici porose (l’asfalto o la terra) che, a meno di non essere state appena contaminate da saliva (pochi secondi prima) non possono avere una carica virale tale da essere preoccupante (non esiste un solo studio che dimostra la possibilità di contagio tra zampe del cane che cammina fuori e infezione da Coronavirus).

il coronavirus non è in grado di sopravvivere sulle superfici

Sempre lo studio a cui si faceva riferimento prima, infatti, sostiene che i virus riescono a sopravvivere su superfici lisce più facilmente, probabilmente perché hanno bisogno delle gocce che, invece, su una superficie rugosa si disperdono e all’aria il virus non sopravvive a lungo.

Ed è questo il motivo per cui ci si deve lavare le mani o utilizzare guanti per toccare il manico del carrello o le maniglie dei mezzi (quando siamo costretti a prendere quelli pubblici).

Igiene delle zampe dei cani ai tempi del covid-19

Da queste informazioni, cerchiamo di trarre delle considerazioni di buon senso:

  • l’igiene delle zampe del cane è sempre da considerare primario, nel rispetto del suo normale microbioma cutaneo (come abbiamo più volte ricordato più giù), senza quindi utilizzare disinfettanti come clorexidina che, tra l’altro, non ha efficacia (se mai ce ne fosse bisogno) contro il virus.
  • Considerando che la passeggiata deve essere fatta vicino a casa e per un tempo limitato al solo sporcare del cane e che deve essere fatto LONTANO dalle altre persone, è molto improbabile che una persona riesca a starnutire o tossire nelle vicinanze del cane.

Come disinfettare le zampe dei cani dal Coronavirus?

Se il cane è in salute non bisogna disinfettare le zampe, ma solo fare una corretta detersione, esattamente come noi ci laviamo le mani, a loro basterà pulire le zampe.

Ad ogni rientro (se lo ritieni), puoi pulire con un panno umido le zampe e poi lavarti bene le mani (e questo a prescindere dal Coronavirus) e poi, una volta sola, magari dopo l’ultima uscita puoi usare acqua e sapone (shampoo per cani altamente diluito, poche gocce in un bicchiere d’acqua è già sufficiente a creare l’emulsione).

È la stessa identica precauzione che utilizziamo noi per le nostre mani no?
Non usare:

  • amuchina
  • gel disinfettanti
  • alcool
  • clorexidina (lo studio dimostra che non è efficace o lo è solo scarsamente contro il virus)
  • acqua ossigenata
  • candeggina

o altro, perché i danni che potresti fare utilizzando questi metodi potrebbero essere davvero importanti: dermatiti anche gravi a causa di una forte riduzione delle difese immunitarie della cute delle zampe del cane per un totale squilibrio del microbioma cutaneo in quel punto.

Altro motivo è che il loro utilizzo ai fini dell’inattivazione del virus dovrebbe essere fatto con tale violenza, forza, e durata del trattamento che, oltre a uccidere il virus, uccideresti il cane.

Quindi, NON farlo.

Certo non ci consigliano di disinfettarci tutte le volte, a meno che non abbiamo a disposizione del sapone. (Fonte del Ministero della Salute).

In caso volessi pulire il pelo, potrai lavare più frequentemente il tuo cane, utilizzando shampoo delicati e spray idratanti che possano compensare la perdita dello strato idrolipidico della cute.

La precauzione di lavarsi spesso le mani, di non avere comportamenti promiscui con i nostri animali domestici, dovrebbe essere atto di buon senso sempre, considerando che il loro modo di comportarsi (annusare e leccare la qualunque senza poi pulirsi la faccia) è naturalmente diverso dal nostro e normale per loro.

#iorestoacasa #andràtuttobene

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Vediamo ora come e perché è importate curare l’igiene delle zampe dei nostri amici pelosi in qualsiasi circostanza.

Perché è importante la pulizia delle zampe?

Esistono svariati motivi che rendono necessaria la pulizia delle zampe del cane al rientro dalla passeggiata:

Igiene in casa

Se consenti al cane di scavare e correre tra le sterpaglie, attività salutare per la sua salute fisica e mentale, raccoglierà molta terra che si accumulerà tra le dita, sotto le unghie, e sotto al pelo. Ma anche il solo camminare sui marciapiedi, gli avrà fatto raccogliere una buona quantità di germi non proprio desiderabili da distribuire sul divano o il tappeto del salotto.
Se pensiamo all’abitudine dei bambini di far salire il cane sul letto o sotto le lenzuola…

Togliere piccoli residui di vegetali (come i forasacchi) ma non solo.

Le zampe, potrebbero raccogliere anche:

  • schegge di legno
  • piccoli residui di vetro
  • liquidi irritanti (pozze d’acqua con dentro della benzina o olio meccanico).

Togliere tracce di urina.

Il cane maschio quando urina, lo fa con la gamba alzata e quindi si schizza inevitabilmente le zampe, sporcandosi il pelo, soprattutto se molto lungo. La femmina a pelo lungo può macchiarsi altrettanto e quelle a pelo corto potrebbero rimanere con le zampe dentro alla loro stessa urina.

Nei cani con il pelo particolarmente lungo poi, la situazione  è ancora più complicata dall’effetto “raccolta tipo scopa” lungo tutto il tragitto.

Per questo daremo consigli per i cani con pelo corto, raso o ruvido che sia (Carlino, o il Pastore Tedesco ad esempio) e quelli con pelo particolarmente lungo e abbondante (Maltese, YorkShire o Cocker Americano).

pulire zampe cane a pelo lungo

pulire le zampe del cane a pelo lungo

Come pulire le zampe del cane a pelo corto o medio.

La pulizia passa per tre fasi differenti:

  • ispezione e controllo della zona
  • pulizia con o senza prodotti specifici (a seconda della situazione)
  • controllo finale

Come pulire le zampe se il cane cammina in un prato curato.

Chi ha la fortuna di vivere in una casa con un giardino all’inglese oppure ha a disposizione uno spazio verde ben tenuto, è certamente in una situazione privilegiata.

Il prato, soprattutto se curato, non è fonte di grandi insidie per cui basterà controllare che non ci siano corpi estranei eventuali tra le dita (su entrambi le superfici: palmare e volare, cioè sopra e sotto) e detergere un paio di volte o tre a settimana con un detergente naturale specifico per il pelo del cane.

Come pulire le zampe del cane sporche di terra, fango, sterpaglie.

pulire zampe cane da terra e fango

cane a passeggio nell’erba

Se le zampe sono particolarmente sporche, perché il peloso si è divertito a giocare nella sabbia o terra, sarà invece necessaria una pulizia e controllo più accurati.

Se c’è fango, sarà necessario:

  • primo lavaggio con acqua, per togliere il grosso dello sporco
  • asciugatura con un panno e/o phone (a seconda della lunghezza del pelo e della temperatura esterna)
  • spazzolatura (durante e/o dopo l’asciugatura a seconda della lunghezza del pelo).

In caso di sterpaglie è necessario spazzolare il cane per togliere i residui vegetali, controllare bene negli spazi interdigitali al fine di scovare la possibile presenza di forasacchi o altro.

Pulizia del cane che cammina in città.

In città il pericolo maggiore è dato dal fatto che le zampe potrebbero calpestare liquidi irritanti o sostanze differenti (cicche di sigaretta, gomme da masticare o altri rifiuti).

Anche in questo caso quindi, è molto importante al rientro, verificare che non vi siano lesioni per poi passare alla detersione.

Come togliere il chewingum dal pelo del cane? 

La gomma da masticare è difficile da rimuovere dal pelo del cane perché è appiccicosa ed è ancora più difficile se l’animale è a pelo lungo. 

Fortunatamente, esistono metodi da provare utilizzando ingredienti che si trovano comunemente in casa, prima di dover ricorrere al taglio del pelo della parte interessata. 

Se il chewingum è attaccato sulla parte superficiale del manto si può usare IL METODO DEL GHIACCIO: un cubetto di ghiaccio si strofina sulla gomma fino a quando questa diventerà dura e lentamente si cercherà di staccarla. Ripetere il procedimento fino alla completa asportazione. 

Nel caso in cui il chewing-gum si sia appiccicato all’interno del pelo è il caso di usare IL METODO DEL BURRO DI ARACHIDI: 

  1. Mettere sulle dita una cucchiaiata di burro di arachidi cremoso e strofinarlo sul chewingum.
  2. Lasciare il burro di arachidi sul pelo per circa 3 minuti affinché l’olio del burro penetri e faccia sciogliere il chewing-gum.
  3. Inizia a rimuovere il chewing-gum dal manto facendolo scivolare via delicatamente.
  4. Ripeti fino alla completa asportazione.

Può essere necessario far lavare il cane dal tuo toelettatore di fiducia in modo che possa asportare il residuo di unto lasciato dal burro.

Se sei sprovvisto di burro di arachidi potrai usare del semplice olio da cucina.

I due metodi possono anche essere usati insieme: con il ghiaccio si toglie il grosso, con il burro di arachidi si elimina l’effetto appiccicaticcio.

pulizia zampe cane

operazione “zampette pulite”

Cani a pelo lungo

La gestione della passeggiata in cani con pelo lungo, con o senza frange fino a terra, non è semplice ed è piuttosto differente rispetto ai precedenti.

Per questi cani è fondamentale affidarsi a prodotti di altissima qualità, perché dovranno essere utilizzati con molta frequenza, più volte al giorno.

Cane con pelo lungo senza frange

Sarà sufficiente utilizzare un ottimo shampoo a secco, e per secco non si intende necessariamente “asciutto” ma semplicemente che non necessita di risciacquo.

Cane a pelo lungo con frange

Va puntualizzato che per poter mantenere una frangia in “buona salute” e cioè folta e della stessa lunghezza in tutte le sue parti sono necessari  molti accorgimenti:

  • restringere i luoghi che il cane può frequentare, quindi no a scampagnate in montagna o nei boschi.
  • scegliere prati ben curati e tagliati per la passeggiata
  • quando piove è necessario coprirlo con un impermeabile senza imbottitura (perché lo sfregamento contro il pelo crea staticità e la staticità crea nodi)
  • prevedere l’uso anche di scarpe.

pulire il cane a pelo lungo

Pastore scozzese Rough Collie

Quando il cane viene lasciato libero per espletare i suoi bisogni corporali e quindi può muoversi in ambiti anche di terreno non perfettamente pulito, consigliamo, di:

  • Prima di uscire: nebulizzare abbondantemente tutte le parti che inevitabilmente verranno a contatto con l’urina con una diluizione di balsamo per manti lunghi 
  • successivamente: tamponare le stesse parti, che saranno a questo punto inumidite, con uno shampoo secco in polvere.
  • Quindi uscire. 

Lo shampoo secco, che al momento ricopre il pelo, rimarrà attaccato fintantoché il pelo sarà umido, assorbendo la pipì. Nel momento in cui il pelo si asciuga lo shampoo secco cadrà insieme alla pipì assorbita.

Al rientro, ripetete lo stesso procedimento in forma più leggera dato che, in questo caso, lo shampoo secco verrebbe disperso in casa. 

Se il cane invece NON viene lasciato libero è sufficiente raccogliere il pelo in elastici possibilmente di spugna (se usate elastici di gomma dovrete tagliarli per asportarli) che verranno poi tolti al rientro a casa; se desiderate una maggiore pulizia potete effettuare il procedimento spiegato sopra con quantità minime di prodotto.

Detergere o disinfettare? Il rischio di utilizzare prodotti troppo aggressivi.

Una volta che si è effettuata la pulizia generale, come l’abbiamo più sopra descritta, si potrà voler detergere con maggior attenzione il pelo delle zampe e i piedi del cane.

Cosa non utilizzare?

Aceto di mele: come abbiamo più volte ricordato, questo prodotto, per quanto naturale ed economico, non è adatto per essere usato quotidianamente sul pelo del cane.

La sua composizione a Ph acido, lo rende assolutamente troppo aggressivo, non ha alcun potere detergente e sgrassa esageratamente il pelo. Queste sue proprietà lo rendono una sostanza NON adatta all’uso cosmetico sul cane.

Salviette alla Clorexidina: la Clorexidina è un ottimo disinfettante che viene utilizzato anche per la disinfezione delle sale chirurgiche. NON può essere usata per la detersione quotidiana del pelo del cane perché togliere completamente la carica batterica, sia buona che cattiva sulla cute, significa eliminare la capacità di difesa della cute del cane.

Utilizzare questo dispositivo sul cane sano, senza un motivo, significa alterare in modo irreparabile l’equilibrio del microbioma cutaneo esponendo il cane a potenziali dermatiti.

Pulitori automatici per le zampe: gel o simili.

Esistono dispositivi in gel che puliscono il solo piede a contatto con il gel stesso.

Questi prodotti, per quanto testati e utili, sono a mio avviso pratici, ma troppo poco efficaci nel rimuovere impurità dal resto della zampa, in quanto i residui di terra, polvere e anche gocce di pipì inevitabilmente arrivano più su del piede.

Prodotti per la pulizia delle zampe

cane con zampe pulite

Prodotti “amici” del cane

Considerando che l’operazione potrebbe essere necessaria più volte al giorno, sarà fondamentale utilizzare prodotti che abbiano:

  • il minor impatto possibile sulla cute e sul pelo
  • un buon potere detergente, senza essere troppo aggressivi per la flora batterica buona
  • un buon potere deodorante
  • effetto idratante
  • effetto lenitivo

Non devono essere disinfettanti!

Le formulazioni possibili dovrebbero essere in spray, in modo da poterle utilizzare direttamente sulle zampe, su tutta la lunghezza oppure attraverso un panno inumidito dal prodotto da strofinare sul cane. 

Se le zampe puzzano?

Consiglio sempre di pulire tutta la zampa, fino alle ascelle (non soltanto i cuscinetti) e i genitali, per evitare l’accumulo di odori fastidiosi.

Se le zampe hanno odore di urina, significa che sarebbe utile prendere l’abitudine di pulirle con maggior frequenza con prodotti specifici (vedere consigli più su per cani con il pelo lungo).

In caso le zampe del nostro cane avessero un odore troppo forte, potrebbero essere affette da una sovracrescita di Malassezia: un fungo (lievito per la precisione) che potrebbe colonizzare alcune parti della cute del cane, che hanno perso la capacità di difesa.

In questo caso è bene rivolgersi al medico che dovrà accertarsi del motivo di questa ridotta immunità.

Si ringrazia la Federazione Nazionale Toelettatori F.N.T. per la collaborazione.

I seminari Dog's Health: Come pulire le zampe del cane dopo la passeggiata per il Coronavirus.

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silviacamnasiob@gmail.com

Medico Veterinario, si dedica alla divulgazione di buone pratiche cinofile, scrivendo testi medici comprensibili per tutti.