mastino napoletano carattere

Mastino Napoletano

Maestoso e potente il cane da Mastino Napoletano ha origini antichissime. Vediamo le sue caratteristiche e storia.

Le origini del Mastino

Le origini di questo cane famoso in tutto il mondo, si perdono nella notte dei tempi.

Discendente diretto dei cani a guardia degli accampamenti delle legioni, durante il periodo dell’espansione dell’Impero Romano, già da prima popolazioni sumeriche e mesopotamiche utilizzavano questi cani per diversi scopi, non ultimo quello della guerra.

Arduo ripercorrere nel tempo e nello spazio l’evoluzione che dal cuore dell’Asia oltre 2000 anni fa, ha portato questo cane nelle nostre case!

Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il “padre della razzaPiero Scanziani, giornalista e scrittore, grande appassionato di cani, che subito dopo il conflitto mondiale, si rese conto che erano presenti nell’area partenopea, alcuni esemplari degni rappresentanti del maestoso mastino di un tempo.

E così, animato dall’amore per questo molosso, si impegnò fin dal 1946 affinché la razza venisse riconosciuta ufficialmente.

L’arte dello Scanziani nello scrivere fu sicuramente di sostegno nella sua impresa: “Lo riconobbi all’istante, era uno dei cento che Paolo Emilio il Macedone aveva portato a Roma nel suo trionfo, era il gran cane d’Epiro …dall’alto dei suoi secoli, mi fissava imperturbabile, occhi non ostili e non gentili, sguardo che non da e non chiede, rimira “.

Allevamento

allevamento cane mastino napoletano

Allevamento cane mastino napoletano

Il Mastino Napoletano è ben allevato in tutto il mondo, apprezzato molto negli Stati Uniti e nei paesi del Sud America, luoghi in cui il Made in Italy ha un suo fascino da sempre.
Nel nostro paese nonostante tutto ha pochi estimatori che si dedicano all’allevamento, con non più di 600-700 cuccioli iscritti ogni anno ai Registri Genealogici del Ministero, gestiti dall’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana.

Caratteristiche morfologiche

mastino napoletano gigante

Mastino napoletano – taglia

Il Mastino Napoletano è un cane di grande taglia.

Guardiano per eccellenza della proprietà, ma anche delle persone, è di struttura potentissima, maestosa e statuaria.

Pesante, rettangolare, si muove in modo un po’ felino, dinoccolato.

  • La testa è l’unica parte ricoperta da rughe e pliche che gli conferiscono la tipica espressione.
    Corta e massiccia con cranio largo alle arcate zigomatiche.
  • Le labbra sono pesanti, spesse ed abbondanti.
  • Le mascelle sono forti con branche ben robuste con una chiusura dentaria serrata a forbice o tenaglia con denti bianchi, ben sviluppati, regolarmente allineati, completi per numero.
  • Le orecchie sono piccole in rapporto alla mole del cane, di forma triangolare, inserite piuttosto alte, piatte e cadenti aderenti alla guance.

Il Mastino è un cane pesante e massiccio, dall’aspetto voluminoso.

La lunghezza del tronco è maggiore rispetto l’altezza al garrese, questo rende il suo corpo disegnato in un rettangolo.

  • I piedi sono di forma rotonda, larghi, con dita ben arcuate e ben serrate. I cuscinetti plantari sono duri e ben pigmentati.
  • La pelle è spessa, abbondante e lassa in tutto il corpo, ma non deve essere così abbondante da interferire sulla salute ed il benessere del cane.
  • La coda è robusta e grossa alla radice, affusolandosi leggermente verso l’estremità. Di media lunghezza, in riposo è portata pendente e a scimitarra, mentre quando il cane è in azione si alza orizzontale o poco più alta del dorso.

Un maschio buon rappresentante della razza raggiunge un peso di circa 70 kg, con altezza al garrese di 65 -75 cm.
Le femmine tendenzialmente più piccole pesano 50-60 kg per un altezza di 60 -68 cm.

Caratteristiche del pelo

Il pelo è corto e vitreo, uniformemente corto e di lunghezza massima di cm. 1,5 senza alcuna presenza di accenno a frange.

Il colori preferiti sono sicuramente il

  • grigio
  • piombo
  • nero
  • mogano
  • il fulvo
  • fulvo cervo
  • tigrato in tutte queste varianti.

Carattere del Mastino

Un cane placido e riflessivo, capace di tenere la situazione sotto controllo, senza far intendere di farlo.

Mai aggressivo senza ragione, dotato di grande equilibrato e discernimento, oltre che una buona dose di duttilità che però spesso contrasta con la sua indolente pigrizia che non deve essere troppo sostenuta.

Perché è un cane dalla potenza fisica invidiabile, capace di slanci e reazioni ginniche sorprendenti e fulminee.
Devoto al focolare domestico, individua subito la persona di riferimento, amando e proteggendo naturalmente tutta la famiglia.

Problemi e malattie della razza

cucciolo mastino napoletano

Cucciolo di mastino napoletano

Soprattutto negli ultimi 15 anni, l’esasperazione di alcuni allevatori nella ricerca di cani sempre più grandi e rugosi ha inevitabilmente portato alla presenza di patologie a carico dell’occhio, della pelle e del cuore, quindi è importante nella scelta di un cucciolo di Mastino Napoletano, assicurarsi che l’allevatore abbia testato i propri cani nella scelta dei riproduttori.

Non è infrequente una predisposizione alla torsione dello stomaco.

Il suo successo proverbiale dovuto al suo aspetto unico ed alle sue origini, sono orgoglio verace tipicamente italiano, nello specifico napoletano, perché incarna alla perfezione l’animo sentimentale del popolo che vive ai piedi del Vesuvio, esprimendone l’ardore ed il sentimento.

Questo cane offre tutto il suo cuore, il suo coraggio ed il suo amore. Ma guai a sfidarlo, perché quando s’arrabbia sono guai!

Ti consiglio un libro interessante “Salute e alimentazione del cane: bisogni nutrizionali e realtà scientifiche” di S. Bonasegale e A. Barera.
Ma se vuoi conoscere tutte le razze… ti consiglio “Il giro del mondo in 80 cani” di A. Montefusco.

Si perché i cani di razza si scelgono parlando con chi li ha fatti nascere e non con chi li vende!

Se vuoi saperne di più e rimanere sempre aggiornato sulle novità di Dog’s Health, unisciti alla nostra community Facebook.

About the Author /

guidecinofile@gmail.com

Perito agrario specializzato in Zootecnia, oggi è Consulente cinofilo, reporter ed organizzatore di eventi. Controllore di Allevamento ENCI da oltre 20 anni, da sempre collabora con tanti allevatori seri di svariate razze in tutta Europa. In passato si è occupato del recupero comportamentale di cani da canile. Apprezzato Speaker e commentatore in manifestazioni tecniche, scrive articoli per diverse testate su carta e web. Interessato a tematiche per il rispetto del Benessere Animale e la Biodiversità. Autore del libro “Il Giro del Mondo in 80 cani”.