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Ogni quanto lavare il cane?

ogni quanto lavare il cane

Ogni quanto lavare il cane?

La frequenza del lavaggio del cane è spesso fonte di contraddittorio e diatriba tra i proprietari che si sentono dire tutto e il contrario di tutto, da parte dell’allevatore, dal toelettatore e, a volte, anche dal veterinario stesso.

Oggi vorrei cercare di fare chiarezza su questo argomento, spesso maltrattato.

Sappi però che, se vorrai una risposta definitiva rimarrai deluso, perché, come accade il più delle volte, al quesito potrò risponderti solo con un “dipende”….

Lavare il cane si o no?

Il cane ha bisogno di essere lavato con regolarità. Sento frequentemente affermare che il cane non va lavato se non un paio di volte l’anno o, addirittura che non vada proprio lavato. Le spiegazioni di questa convinzione sono alquanto nebulose e per nulla convincenti. Quella che va per la maggiore è che i cani non ne hanno bisogno, perché i lupi e i canidi non si lavavano….

In realtà questa spiegazione non è valida per più motivi: 

  • il cane casalingo che vive nelle nostre città, a stretto contatto con le nostre cose in casa (divano, letto, tappeti, ecc) può essere un potenziale portatore di agenti contaminanti e quindi necessita di essere curato anche nell’igiene;
  • l’aria, non più salubre, è piena di polveri sottili e agenti inquinanti che, se depositati sul pelo, possono irritare la cute e, a lungo andare, creare irritazioni e problemi;
  • i cani con pelo molto lungo raccolgono sporco in terra e necessitano di essere lavati con regolarità per mantenere il pelo in ordine e sano;
  • i cani che vivono in giardino sono sottoposti alla stessa aria insalubre e hanno il diritto di essere lavati come i cani che vivono in casa.

Ciò che si deve sottolineare è che lavare il cane è giusto, a patto che venga fatto con i giusti prodotti, dedicati alla loro pelle, che ne rispettino le caratteristiche di Ph, sensibilità ed esigenza.

Quindi no a prodotti fai da te, rimedi della nonna e simili… e mai utilizzare prodotti che sono realizzati per l’uomo.

Ogni quanto lavare il cane?

 La frequenza del lavaggio dipende da diversi fattori:

  • dove vive il cane (in casa, sul divano e sul letto, oppure in giardino o ancora in aperta campagna)
  • che tipo di attività svolge (frequenta le Expo e ha il pelo lungo come un Cocker Americano, è un cane da caccia come il Bracco Italiano)
  • che tipo di pelo ha (lungo tipo Yorkshire o ruvido tipo spinone)
  • è in salute (attenzione alla dermatite) 
  • soffre di patologie allergiche ambientali
  • viene lavato da un toelettatore o in casa

cani che vivono all'apertoCani che vivono all’aperto

Cani a pelo corto e raso (Tipo Bouledogue, Dogo, Dalmata)

Ogni quanto lavare?

Di solito un cane necessita di un lavaggio ogni 30/45 giorni se non ci sono problemi particolari e non si sporca in modo eccessivo.

Ovviamente la frequenza può essere aumentata se il soggetto è solito scorrazzare nel fango oppure se è solito bagnarsi in acqua di fiume o mare o svolge attività che lo fanno sporcare più del normale.

Quando rivolgersi ad un toelettatore?

Il toelettatore è una figura professionale molto importante per il mantenimento della salute del cane.

Lavare il proprio cane a casa può sembrare cosa facile e banale, ma spesso non lo è, quindi se non si è attrezzati con un luogo adeguato per effettuare questa attività in sicurezza è bene rivolgersi a professionista serio.

Oltre a queste situazioni è utile se:

  • il cane è in muta e si vuole far perdere una maggior quantità di pelo tutta insieme
  • il cane ha bisogno di trattamenti particolari per patologia dermatologica (shampoo terapia)
  • il cane è poco trattabile a casa e fuori dal suo contesto invece si tranquillizza.

Cani a pelo medio (tipo Border Collie, Pastore Tedesco, Pastore Maremmano):

Qual è la frequenza del lavaggio corretta?

Anche in questo caso la frequenza dipende dal tipo di vita del cane. La frequenza è la stessa del cane a pelo raso, con le stesse eccezioni.

Quindi lavare il cane a pelo medio ogni 30/45 giorni può risultare a volte adeguato, a volte troppo poco.

Quando è necessario andare dal toelettatore?

In questo tipo di cani è soprattutto il periodo della muta che necessita di intervento.

In quelle stagioni in cui il sottopelo viene perso, è utile poter “slanare” il cane, cioè effettuare una particolare spazzolatura con attrezzatura specifica (cardatore, spazzola e pettine finale) per eliminare il pelo “morto” e lasciare respirare la cute.

Cani come il Chow chow ad esempio o i Samoiedo, che hanno una grandissima massa di pelo, se non vengono sottoposti a questo tipo di trattamento rischiano di non riuscire a perdere tutto il vecchio pelo, creando nodi e ammassi dannosi di pelo.

Cani a pelo lungo (tipo Levriero, Maltese, Yorkshire):

cocker spaniel english pelo lungoOgni quanto vanno lavati?

I cani a pelo lungo invece necessitano di essere lavati e trattati con maggior frequenza, soprattutto se il pelo arriva fino a terra.

Se poi sono soggetti che vengono portati ad Expo è possibile che la frequenza diventi addirittura settimanale

In questo tipo di cane è sempre indicato rivolgersi a toelettatore professionista.

Ogni quanto lavare il cane in estate o inverno?

In inverno solitamente i cani hanno bisogno di essere lavati più spesso, soprattutto a causa della pioggia e della nebbia (almeno nelle località dove è presente) che impregnano il loro manto di sporcizia e polveri sottili. Anche lo smog infatti in questo periodo dell’anno è più pesante, soprattutto in città.

In questa stagione (ma in generale sempre) è molto importante fare attenzione all’asciugatura del cane che non deve rimanere con parti umide. Il rischio è l’instaurarsi di dermatiti, sovracrescita di Malassezia e altri funghi.

Inoltre, l’umidità stagnante può provocare dolori articolari anche molto gravi.

In estate è utile lavare il cane più spesso se fa molto caldo, per essere rinfrescato, ma è sempre e comunque importante l’asciugatura in particolare in quei cani con tanto sottopelo.

Lavare il cane cucciolo, quando si può fare?

ogni quanto lavare il cane cuccioloSpesso si sente dire che il cucciolo non può essere lavato. In realtà non è vero.

Le indicazioni per effettuare il primo lavaggio non sono tanto in base all’età ma alla reale necessità di essere lavato. Se un cucciolo viene da un allevamento serio, verrà consegnato già pulito e lavato, senza che ci sia l’impellente bisogno di ripetere l’operazione.

Diverso sarà, invece se il piccolo viene raccolto da situazioni di disagio in cui è evidente la necessità (insieme alle cure del caso) di dover lavare il piccolo, magari anche con prodotti antiparassitari specifici.

La risposta dunque alla domanda: quando lavare il cucciolo? è… quando serve.

Se il piccolo è particolarmente sporco, oppure ha un odore forte potrà essere lavato con prodotti a lui dedicati (shampoo della linea purifyl). Questa attività può essere svolta a casa se si è in grado di affrontare in sicurezza e senza traumatizzare il piccolo. 

In alternativa sarà necessario rivolgersi a toelettatore esperto che sappia approcciare nel giusto modo questo delicato passaggio della vita di un cane.

Se si teme per le temperature esterne troppo rigide e si vuole procrastinare il periodo del lavaggio, si può ricorrere a spray con potere detergente delicato e lenitivo insieme.

Molti poi affermano che il cane non può uscire prima della conclusione della profilassi vaccinale. Questa affermazione non è del tutto corretta, nonostante particolare attenzione sia da prendere in caso al cane sia stato somministrato solo il primo vaccino.

Una situazione del genere però, si presenterebbe solo se il piccolo è stato portato a casa molto (troppo) presto. 

Già al secondo vaccino il cucciolo ha sviluppato una certa immunità che gli consente di poter essere resistente in modo piuttosto efficace. Sarà quindi possibile portare il cane a lavare in ambienti salubri (come è di solito una toelettatura).

Il mio cane vive in giardino, devo lavarlo?

Un cane che vive in giardino di solito ha anche accesso alla casa e, quindi, necessita di essere lavato allo stesso modo di un cane che vive solo in appartamento.

Anzi, il peloso che ha accesso costante all’esterno avrà maggior necessità di essere lavato (a seconda della lunghezza del pelo) perché potrà rotolarsi e/o camminare nella terra, erba, fango diventando un vero ricettacolo di residui e contaminanti.

Inoltre, restare all’aperto lo espone ancora di più ad agenti esterni come le polveri sottili, pioggia (purtroppo sempre meno pura) e smog.

Ricordo infine, la necessità di spazzolare di frequente il proprio cane tra un lavaggio e l’altro, al fine di mantenere il manto pulito più a lungo, anche grazie a detergenti naturali che potranno avere anche azione lenitiva.

spazzolare cane pelo medio lungo

Credits Dog’s Healt Community Facebook

I seminari Dog's Health: Gestione del pelo del cane.

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Medico Veterinario Silvia Bonasegale Camnasio