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Olio di neem per cani: a cosa serve e quando usarlo

L’ olio di neem è un olio vegetale estratto dai semi e dai frutti della Azadirachta Indica, pianta originaria dell’India e della Birmania.
Il suo utilizzo è per lo più legato alle sue capacità repellenti contro gli insetti, ma ha moltissime altre proprietà, anche per i nostri amici cani.

Dopo aver parlato degli usi e benefici dell’Aloe Vera in questo articolo vediamo quali sono e come sfruttare al meglio le proprietà dell’Olio di Neem.

Pianta di Neem

L’Azadirachta Indica (Neem) e una pianta molto grande, particolarmente resistente alle alte temperature, sempreverde originaria dell’India che oggi viene coltivata un po’ in tutti i continenti.

Le sue proprietà e i diversi utilizzi sono noti dall’antichità e dipendono dalla parte che viene utilizzata.

È la medicina Ayurvedica che ne ha tramandato i benefici.
In pochi sanno che non soltanto i frutti e i semi (dalla cui spremitura deriva l’olio), ma anche le foglie hanno proprietà interessanti per la salute.

Foglie di neem: utilizzo

olio di neem foglie

Foglie di neem

Le Foglie di neem vengono ancora oggi utilizzate dalle popolazioni birmane e dell’India tutta, come infusi, thé o masticandole semplicemente.

Le proprietà che le sono state riconosciute sono davvero moltissime:

  • proprietà immunomodulanti
  • antinfiammatorie
  • antiiperglicemiche (contro il diabete)
  • antiulcera
  • epatoprotettive
  • neuroprotettive
  • antimalariche
  • antifungine
  • antibatteriche
  • antivirali
  • antiossidanti
  • proprietà antitumorali
  • rigeneranti i tessuti.

Bisogna fare particolare attenzione però, perché l’uso delle foglie deve essere fatto con esperienza e capacità, mai somministrato a donne in gravidanza o con difficoltà a procreare (attenzione anche ai maschi), considerando che il Neem viene utilizzato anche per la sua capacità contraccettiva.

Moltissimi sono i preparati della medicina Ayurvedica che le contengono ma sempre in concentrazioni corrette e mai abusandone.

Semi, frutti di Neem per fare l’olio

L’olio di neem, al contrario delle foglie non è commestibile, nel senso che se ne sconsiglia l’assunzione.

Non è stata mai stabilita la sua reale tossicità se assunto, puro e ingerito.
Ciononostante, considerando che non è mai stato usato e quindi stabilito neanche che sia sicuro, se ne sconsiglia l’utilizzo per ingestione.

Puro ha un odore particolarmente sgradevole e forte,un mix micidiale che va dall’odore di aglio a quello delle arachidi (ma molto peggio).
Questo afrore è dovuto soprattutto alla grande quantità di acidi grassi presenti all’interno, i quali, per contro, hanno proprietà altamente benefiche.

Quelli maggiormente presenti sono:

  • acido oleico
  • acido linoleico
  • acido palmitico
  • acido stearico
  • fenoli
  • steroidi e altri.

Sono stati isolati più di 135 componenti che derivano dalla pianta:

  • foglie
  • radice
  • tronco
  • semi
  • frutti.

Questi sono tutti acidi grassi essenziali che hanno grande efficacia se utilizzati per via topica (cioè sulla pelle).

Olio di neem per cani: uso cosmetico

olio di neem per cani con pelle delicata

Olio di neem per cani con pelle delicata

Grazie alla presenza degli acidi grassi essenziali, di cui è fatto anche il film idrolipidico cutaneo, quest’olio ha proprietà:

  • idratanti
  • emollienti
  • cicatrizzanti
  • regolatrici dell’immunità
  • antinfiammatorie
  • antiossidante
  • antiparassitarie 
  • antimicotiche
  • antimicrobiche.

Questo composto potrebbe essere utilizzato anche puro, ciononostante se ne sconsiglia l’uso in questo modo, sia perché ha un odore davvero troppo sgradevole, sia perché, in caso di intolleranza ai componenti gli effetti potrebbero essere complicati da gestire.

Infatti, nonostante siano pochi gli episodi di reazioni avverse a questo componente, non lo si può considerare sicuro al 100%, considerando che una piccola percentuale di cani potrebbe, comunque esserne soggettivamente intollerante ai suoi componenti.

È quindi, sempre bene ricordare di verificare la tolleranza a tutti i prodotti, anche quelli definiti “naturali” su una piccola superficie di pelle senza pelo e valutare la risposta nel giro di 24/48 ore.

Se sopraggiungono arrossamenti o fastidio è sempre bene interrompere il loro utilizzo.

Per cosa è indicato l’olio di neem?

La caratteristica principale è la repellenza.

Il suo odore molto forte inibisce l’avvicinarsi di insetti volanti, pulci e zecche.
Questo, soprattutto se utilizzato in concentrazioni importanti, magari diluito in olio di oliva o altri preparati.

Ha buona efficacia anche contro gli acari.

La sua efficacia anticoncezionale è stata sfruttata in prodotti pesticidi naturali per le piante, in cui hanno visto che riduceva la riproduzione dei parassiti.

Sparso sulla pelle del cane ha effetto protettivo anche contro funghi, virus e batteri.

Uso dell’olio di neem come antiparassitario

Esistono diverse preparazioni a base di olio di neem:

  • pipette
  • collari
  • lozioni
  • spray

Attenzione però alla loro registrazione e uso. Se è vero infatti che questi vengono commercializzati come repellenti, è sempre da verificare che abbiano anche una registrazione come biocidi, per poter essere garantiti come realmente efficaci.
Inoltre, ribadisco la possibilità che anche questi prodotti, in particolare le pipette possano dare effetti collaterali anche gravi, con rossori importanti, fino a piaghe nei casi di soggetti più sensibili.

Altri utilizzi dell’olio di neem in veterinaria

spray pelo lucido cane dogs health

Spray pelo lucido Dog’s Health a base di Aloe Vera e Olio di Neem

A mio avviso, l’uso migliore che si possa fare di questo preparato è quello cosmetico per cani con pelli sensibili.

Spray a base di Aloe e Olio di neem, possono portare grandi benefici.

  • In caso di dermatite: questi due oli essenziali sono in grado di riequilibrare la flora batterica cutanea, riducendo l’uso di farmaci e migliorando l’idratazione e il ph locale
  • rossori: se la cute fosse irritata per prurito, sfregamento o simili, l’uso di spray a base di olio di neem riduce l’infiammazione, lenisce il fastidio, idrata la cute
  • dopo il lavaggio: come idratante poco prima di asciugarlo completamente, migliora il ripristino del film idrolipidico cutaneo
  • micosi: come coadiuvante nelle forme micotiche, lo si può spruzzare vicino alla lesione centrale, per evitare che si propaghi
  • abrasioni: come cicatrizzante naturale
  • callosità: come emolliente e protettivo
  • desquamazioni: frequentemente associate a disidratazione, l’olio può migliorare il problema.

Effetti collaterali dell’olio di neem

Come abbiamo visto questo preparato può avere diverse formulazioni, soprattutto in dipendenza dalla parte da cui deriva.

  • Le foglie e i suo preparati sono commestibili.
    A fronte di enormi benefici per la loro assunzione se ne sconsiglia l’uso in caso di gravidanza e, in generale, senza conoscerne esattamente la posologia che deve essere formulata da professionista esperto in terapie naturali fitoterapiche.
  • L’olio estratto dai semi: è quello che viene maggiormente commercializzato come antiparassitario o per uso cosmetico.
    Solitamente, se sparso sul corpo dell’animale, anche se questo si lecca non crea problemi, a patto che non venga bevuto direttamente. (non è il suo utilizzo primario).
    Questo, sia che la formulazione sia pura che diluita in soluzioni acquose o oleose.

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About the Author /

silviacamnasiob@gmail.com

Medico Veterinario, si dedica alla divulgazione di buone pratiche cinofile, scrivendo testi medici comprensibili per tutti.